Archivi categoria: Salute

Campagna Cambiamo l’Aria: vieni a firmare!

Mercoledì 21 marzo alle ore 19, in occasione dell’assemblea pubblica di sensibilizzazione sulla costruzione di un impianto a biogas a Vazia – organizzata dal Comitato di Vazia, Postribù organizzerà un banchetto di raccolta firme per la Campagna “Cambiamo L’Aria”, promossa dal Movimento Rifiuti Zero per contrastare il Piano nazionale di incenerimento (Legge 133/2014) e chiedere di introdurre nella prossima legislatura delle modifiche sostanziali che disincentivino l’incenerimento e favoriscano le attività di raccolta e recupero dei rifiuti differenziati.
Contiamo sulla tua partecipazione!

Tutte le informazioni sulla campagna: http://www.leggerifiutizero.org/

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Postribù e Il Melograno aprono la Settimana dei Bambini: Pannolini Lavabili e Gestione del Sonno, mercoledi 13 maggio

pannolini lavabiliAl via la Settimana dei Bambini promossa dal Comune di Rieti, con il pomeriggio del 13 maggio dedicato ai Pannolini Lavabili e al tema della Gestione del Sonno

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LEGGE RIFIUTI ZERO: Anche a Rieti parte la campagna di raccolta firme

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Domenica 14 aprile, dalle 10 alle 14, l’associazione Postribù sarà in Piazza V.Emanuele II per il 1° Firma Day che in tutta Italia vede centinaia di comitati e associazioni locali impegnati per giungere all’approvazione della Legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero.
Primo obiettivo del percorso legislativo iniziato lo scorso 27 marzo con il deposito in Corte di Cassazione, è la raccolta di 50.000 firme. Continua a leggere LEGGE RIFIUTI ZERO: Anche a Rieti parte la campagna di raccolta firme

Cordoglio per la scomparsa di Gildo Balestrieri

Ci uniamo al cordoglio cittadino per la scomparsa di Ermenegildo Balestrieri, Presidente di Legambiente Rieti, persona impegnata da anni nell’associazionismo che è riuscita a cogliere, in occasione della più grande prova della sua vita, l’opportunità per lanciare un segnale importante rivolto all’intera collettività in tema di diritto all’eutanasia. Continua a leggere Cordoglio per la scomparsa di Gildo Balestrieri

Sporchi da Morire, il 22 novembre a Passo Corese incontro con il dott. Montanari

Comunicato Stampa a cura dei comitati sabini contro la costruzione di una centrale a biomassa a Fara Sabina

Giovedì 22 novembre i cittadini che si oppongono al progetto di costruzione di una centrale a biomasse a Fara Sabina, organizzano una giornata di sensibilizzazione e incontri attraverso due proiezioni del docufilm “Sporchi da morire” alla presenza del Dott. Stefano Montanari, esperto di nanopatologie.
E’ una giornata di mobilitazione per ribadire il proprio NO a tale scellerato progetto e per aumentare il livello di informazione e di consapevolezza in vista della Seconda conferenza dei servizi che si terrà nei prossimi giorni presso la sede della Provincia, a Rieti. Continua a leggere Sporchi da Morire, il 22 novembre a Passo Corese incontro con il dott. Montanari

Sporchi da Morire, incontro con Montanari il 22 novembre 2012

Giovedi 22 Novembre 2012, ore 18.00, presso la sala parrocchiale di Santa Croce, in piazza della Libertà di Passo Corese, proiezione del film Sporchi da Morire e incontro/dibattito con il prof. Stefano Montanari

Partecipa all’evento facebook!

Due milioni di metri quadri di rifiuti:in Campania ora è disastro ecologico

A lanciare l’allarme è un rapporto dell’Arpac, in cui si rilevano in tutta la regione macchie estese di contaminazione. Costituite da oltre 17 milioni di tonnellate di monnezza soprattutto tossica e nociva
Secondo l’Istat oggi la raccolta differenziata in Italia resta ferma con una crescita di appena l’1,4%

Continua a leggere l’articolo su Il Fatto Quotidiano

 

 

Non si muore solo di tumore: ecco i nuovi inquinanti

fonte: http://www.lucacoscioni.it/articoloagenda/nuovi-inquinanti-non-si-muore-di-solo-tumore

di Valentina Ascione

Vengono chiamati distruttori, o interferenti endocrini: sono sostanze che possono incidere sul metabolismo ormonale fingendosi ormoni e influenzare così la normale attività di tutte le ghiandole endocrine, in primo luogo la tiroide.

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Forum parallelo al Vertice mondiale sulla Sicurezza Alimentare, Roma 13-17 novembre 2009

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“Uno non vende la terra sulla quale cammina il suo popolo”
Tashunka Witko (1840 – 1877)
Partendo dal dato di fatto che, per la prima volta nella storia, il numero degli affamati ha superato la soglia del miliardo, il Consiglio della FAO ha deciso di convocare un Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare, dal 16 al 18 novembre 2009, in modo da mantenere la sfida dell’insicurezza alimentare in cima all’agenda internazionale. Continua a leggere Forum parallelo al Vertice mondiale sulla Sicurezza Alimentare, Roma 13-17 novembre 2009

UN DOCUMENTO SHOCK, SCANDALO NUCLEARE /come ingannare controlli in centrale nucleare.

ROMA / 22-09-2009 –

Greenpeace è venuta in possesso di un documento della compagnia elettrica Slovenske Elektrarne (SE), controllata al 66% da ENEL, che descrive come manipolare l’audizione pubblica prevista dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) per il progetto di completamento di due reattori nucleari sovietici a Mochovce, in Slovacchia. Continua a leggere UN DOCUMENTO SHOCK, SCANDALO NUCLEARE /come ingannare controlli in centrale nucleare.

Pirati, Somalia, Noi

Pirati, Somalia, Noi

articolo di Paolo Barnard (2009-04-15), tratto da nuovamentequi.blogspot.com

Mohamed Abshir Waldo è un analista somalo che lavora in Kenia. E’ autore di una pubblicazione dal titolo “Le due piraterie in Somalia: Perché il mondo ignora l’altra?”. Ecco la sua testimonianza:

“Ci sono due piraterie in Somalia. Una è quella che sta all’origine del problema di oggi, e che è la pesca illegale da parte di imbarcazioni straniere, che oltre tutto mentre pescano assolvono a un altro compito illegale, cioè la discarica di scorie tossiche industriali e persino nucleari nelle nostre acque, tutte provenienti dal mondo ricco. L’altra pirateria è quella che vi raccontano i vostri media. Ma essa si è scatenata in reazione a quei crimini, quando le nostre acque furono avvelenate, quando fu saccheggiato i nostro pesce, e in un Paese poverissimo i pescatori capirono che non avevano altra possibilità se non quella di reagire con la violenza contro le navi e le proprietà dei Paesi potenti che sponsorizzano la vostra pirateria e la discarica tossica qui.

Le nazioni maggiormente coinvolte in questa prima pirateria sono la Francia, la Norvegia, la Spagna, l’Italia, la Grecia, le Gran Bretagna, ma anche la Russia e i Paesi asiatici come la Korea, Taiwan, le Filippine, la Cina. Tutto è cominciato, per quanto riguarda la pesca illegale, nel 1991. Le comunità dei pescatori somali ha per anni protestato presso l’ONU e la UE, ma sono stati del tutto ignorati. I pescherecci occidentali arrivano qui e pescano senza licenza, addirittura reagiscono con la forza quando le nostre barche li contrastano, ci tirano addosso acqua bollente, ci sparano, ci mirano contro con i vascelli. Queste cose sono accadute per anni, finché i pescatori somali si sono organizzati in un corpo di Guarda Costiera di Volontari Nazionali, che voi ora chiamate ‘i pirati’.

Oggi le marine militari di questi Paesi pirateschi sono qui a proteggerli. I nostri pescatori hanno paura ad uscire in mare perché spesso vengono fermati dagli incrociatori occidentali e arrestati solo perché sospettati di essere ‘pirati’. Si tratta di una terribile ingiustizia, con la comunità internazionale che fa solo i propri interessi e ci ignora. I nostri ‘pirati’ di oggi sono ex lavoratori alla disperazione, null’altro.

E poi c’è nel sottofondo il problema della discarica di sostanze industriali tossiche dai Paesi ricchi nelle nostre acque, che è iniziato negli anni ’70 ed è continuato sempre, in risposta soprattutto alla nascita in Occidente di leggi ambientali molto più severe di prima. E così i vostri governi hanno pensato di scaricarle in nazioni povere o in guerra, che non potevano reagire, o i cui governi potevano essere corrotti. Al Jazeera lo ha documentato, ma anche la CNN credo. E’ stato detto e più volte scritto che la Mafia italiana è pesantemente coinvolta qui in Somalia nella discarica di sostanze proibite (Ilaria Alpi, ricordiamoci, P.B.).

Proprio ieri (13/04) una nave è stata catturata nel golfo di Aden dai pescatori, non dai ‘pirati’, ma dai pescatori, che sospettavano che stesse per scaricare sostanze tossiche. La nave ha immediatamente gettato a mare due enormi container quando hanno visto i pescatori, ma per fortuna essi non sono affondati e sono stati trascinati a riva. La comunità locale ha invitato i vostri governi a venire a ispezionare quei container, ma per ora non c’è stata risposta.

La Banca Mondiale alcuni anni fa fece trapelare un memorandum confidenziale dove Larry Summers, che allora era il suo capo economista (oggi consigliere economico di Obama, P.B.), diceva “Penso che la logica economica dietro alla discarica di sostanze tossiche nelle nazioni più povere sia impeccabile e dovremmo affrontare questo fatto. Ho sempre pensato che i Paesi sotto-popolati in Africa siano molto sotto inquinati”. Poi ritrattò e disse che era sarcasmo.”

Paolo Barnard

NON SCRIVETE A ME. DIVULGATE ALLA GENTE NEI LUOGHI DELLA GENTE. Paolo Barnard