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Sostieni le nostre azioni a favore delle popolazioni colpite dal terremoto

 

IBAN IT50D0501803200000000132022

intestato a Postribù Onlus presso Banca Etica
Causale: Sostegno al Posterremoto

Per ricostruire l’economia dei territori colpiti dal sisma, offriremo un sostegno diretto alle aziende locali per ricostruire la filiera e per far nascere nuove imprese orientate alla sostenibilità e alle vocazioni territoriali.

Il terremoto delle 3 e 36 che ha colpito Amatrice (RI), Accumoli (RI) e Arquata del Tronto (AP)

Dopo gli eventi catastrofici che alle 3:36 del 24 agosto 2016 hanno colpito la zona di Amatrice e tutti i comuni e frazioni limitrofe, la nostra associazione, insieme al Centro Servizi per il Volontariato di Rieti, ActionAid, il Comitato 3e32 de L’Aquila e con il supporto della piattaforma informatica www.terremotocentroitalia.info, si è attivata per offrire un supporto sul posto a tutti i terremotati, monitorando e cercando di soddisfare tempestivamente i bisogni che emergevano giorno dopo giorno e che spesso non riuscivano a trovare risposta attraverso i canali ‘istituzionali’ o ‘centralizzati’.

Dopo aver visitato le zone terremotate abbiamo riflettuto sul “palcoscenico mediatico” costruito attorno ad una Amatrice distrutta, sul mondo intero che si mobilita come mai per donare, ma che presto lascerà il posto a meccanismi individualisti già visti che s’impossesseranno della ricostruzione senza creare opportunità economiche sul posto.

La nostra esperienza ci insegna che, anche con le nostre poche forze, si può lavorare diversamente, affiancando “pezzetti” di territorio su cui concentrare gli sforzi di ricostruzione del tessuto sociale ed economico, in modo trasparente e sempre ascoltando i reali bisogni delle persone che vorranno riporre fiducia in noi.

Su cosa stiamo già lavorando

Dopo la notte del 24 agosto il nostro pensiero è subito andato, oltre a tutta la popolazione, a quelle aziende ai piedi dei Monti della Laga che abbiamo incontrato lungo il nostro percorso che vede, tra le altre esperienze, quella dei Gruppi di Acquisto Solidali (GAS – www.gastribu.org), dei Mercati a Kilometri Zero (M.A.K.O.), delle Ecosagre (un’esperienza che abbiamo realizzato anche ad Amatrice con la famosa sagra degli Spaghetti all’Amatriciana). Purtroppo alcune di queste aziende a conduzione familiare sono tragicamente scomparse, altre stanno incontrando serie difficoltà, ma è comunque da loro e da chi crederà in questo progetto che vogliamo ripartire, augurandoci che anche i più giovani sappiamo vederlo come un’opportunità per restare, tornare e realizzare la loro felicità.

Stiamo infatti contattando e andando a trovare le aziende (alcune le incontriamo nei nostri viaggi presso le frazioni) del territorio per avere una fotografia sempre più chiara di chi e come aiutare, nell’immediato ma soprattutto nel lungo termine.
Con il nostro Gruppo di Acquisto Solidale Gastribù abbiamo già identificato tre aziende, quella di Antonio Aureli (Pinaco di Amatrice) insieme al Consorzio dei Monti della Laga e quella di Mirco Trenta (Pretare di Arquata del Tronto) presso cui effettuare ordini periodici, e verso le quali abbiamo indirizzato anche gli acquisti della rete di g.a.s italiana.

Parallelamente continuiamo ad intercettare e soddisfare le piccole necessità degli abitanti, e a svolgere attività con i bambini nei campi tenda della protezione civile e a scuola (ad Amatrice, dal 21 al 24 settembre). Per tutto questo abbiamo bisogno anche del vostro aiuto.

La nostra visione di “ricostruzione”

Postribù ha nel suo DNA un percorso di “ricostruzione” cominciato nel 2007. Un percorso che crede nel valore dei territori, delle realtà locali e del fare rete con altre associazioni, investendo nelle relazioni umane e istituzionali, rivolgendoci principalmente a quegli Enti locali che difendono i beni comuni, nelle imprese che vogliono mettere in discussione approcci insostenibili che non consentono di ottenere un reddito dignitoso e di rispettare i cicli naturali.
Va da sé che ci è impossibile immaginare una rinascita delle zone colpite solo attraverso la ricostruzione delle abitazioni. C’è bisogno di sostenere chi rimarrà e chi vuole restare, chi vuole continuare a lavorare e a far vivere quelle terre, soprattutto se giovani e in linea con la nostra idea di sostenibilità e di rispetto delle vocazioni territoriali.

La raccolta fondi sull’ IBAN IT50D0501803200000000132022 servirà per offrire un sostegno economico diretto a:

  • aziende agricole esistenti che vogliano sviluppare sistemi di produzione più sostenibili;

  • piccole imprese che già lavorano con una visione di rispetto del territorio;

  • nuove attività imprenditoriali orientate alla sostenibilità che speriamo possano nascere (agricoltura/allevamento biologico, ecoturismo, bioedilizia, servizi innovativi per la comunità, ecc.)

  • azioni di promozione del territorio e delle produzioni locali (eco-sagre ed altri eventi di richiamo turistico) intese come volano per la ripresa turistica

  • piccole necessità immediate e interventi diretti (ad es. piccole attrezzature per chi ha perso tutto e ha necessità di ricominciare a lavorare, materiali per attività con i bambini, eccetera)

Puoi vedere QUI la rendicontazione delle donazioni e delle spese che stiamo già sostenendo

Il nostro lavoro sarà documentato e rendicontato costantemente e con trasparenza sul nostro sito www.postribu.net, con i racconti delle storie che incontriamo nel nostro percorso (Leggile QUI)

Informazioni in tempo reale

Per non disperdere le informazioni e avere un punto di riferimento costantemente aggiornato, vi rimandiamo al sito www.terremotocentroitalia.info e al gruppo facebook TerremotoCentroItalia , sia per essere aggiornati sia per comunicare informazioni a riguardo.

Il nostro sito sarà aggiornato con le ultime news sulla nostra attività, mentre aggiorneremo QUI la rendicontazione delle donazioni e delle spese sostenute.

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postribù è sostenibilità

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