Archivi categoria: iniziative

SCUOLA ESTIVA DELLA DECRESCITA

Dal 6/9 al 12/9- Parco Regionale dei Monti Lucretili, Orvinio (RI) Continua a leggere SCUOLA ESTIVA DELLA DECRESCITA

Annunci

Economia Ecologica e Crisi

Confronto tra società civile, mondo accademico, informazione e amministrazioni locali

Il prossimo 25 giugno, a partire dalle 15.30 si terrà a Roma, nella sede della Provincia a Palazzo Valentini, un importante convegno internazionale che metterà a confronto realtà differenti – sociali, accademiche, amministrative e dell’informazione – per discutere di crisi e di alternative per uscirne dal punto di vista dell’economia ecologica. Continua a leggere Economia Ecologica e Crisi

“Gli Invisibili” Festa in sostegno dei rifugiati Eritrei e Somali

la festa è stata rimandata -causa maltempo- a data da destinarsi... vi faremo sapere presto!
"gli Invisibili"
Causa maltempo siamo costretti a rinviare la Festa in oggetto.
Ci auguriamo di rivederci al più presto per aiutare i nostri amici Eritrei e Somali e festeggiare con loro.
A presto il nuovo appuntamento.
Postribu’
ore 9,30 –  Torneo di Calcetto “anti-sismico e anti-ronde”
ore 12,30 –  Pranzo “scaccia crisi e scaccia razzisti”
Presso il Casale “Invisibile” di Antonio Ferraro (Coordinatore di Cittadinanzattiva), sotto lo svincolo del cavalcavia di via Tancia
(€ 10 + sottoscrizione a sostegno dei rifugiati)
Per prenotazioni e sottoscrizioni potete rispondere a questa mail o contattarci ai numeri: 3474807602 (Pablo) e 3935969317 (Antonio)
COMUNICATO STAMPA
CITTADINANZATTIVA-AMNESTY INTERNATIONAL-POSTRIBU’

2 GIUGNO 2009 – FESTA IN SOSTEGNO DEI RIFUGIATI ERITREI E SOMALI

Un torneo di calcetto “Anti-ronde” ed un pranzo “Scaccia crisi e scaccia razzisti”. Così Cittadinanzattiva, Amnesty International e Postribù Onlus hanno deciso di festeggiare il 2 giugno organizzando una “Festa in sostegno dei rifugiati eritrei e somali” insieme alla cittadinanza ed ai rifugiati che da tempo vivono sul nostro territorio che si sono costituiti in Comitato.

Mentre tutti si preparano ad accaparrarsi gli ultimi voti utili ci sono molti cittadini che hanno bisogno di casa, lavoro e cibo. Tutti diritti che dovrebbe garantire la Repubblica Italiana fondata proprio il 2 giugno 1946.

Tra questi cittadini ce ne sono alcuni originari di paesi vittime di accordi economici e militari con l’Europa che stanno distruggendo ogni possibilità di autosussistenza e autodeterminazione dei popoli.

Lo Stato Italiano, oltre ad aumentare ogni hanno la spesa per i sistemi d’attacco militare (13 miliardi di euro per acquistare 130 F35), è complice della dittatura in Eritrea, oltre che delle guerre civili in Somalia, Congo e Nigeria dove l’Eni sta continuando a distruggere il Delta del Niger.

Denaro ed investimenti che potrebbero andare alla ricostruzione democratica delle zone terremotate, ad energie sostenibili, diffuse e più democratiche di quelle fossili, ad una degna accoglienza dei migranti e ad un alloggio per tutti i senza casa.

In questi giorni, con una trentina di persone quasi tutte eritree, abbiamo creato relazioni umane che hanno dato loro una speranza di potersi costruire un futuro in provincia di Rieti. Ora stanno lentamente imparando la lingua italiana seguendo un corso organizzato dall’Arci e molti di loro cominciano a trovare i primi lavori.

Alcune persone hanno ridato vita alla terra incolta del Casale dove andremo a pranzare con cucina tipica Eritrea e con i primi raccolti (biologici) dell’orto “invisibile”; invisibile come loro, perchè quello che hanno non è sufficiente e tutto ciò che chiedono e di cui hanno bisogno è ancora invisibile ai nostri occhi.

Vi aspettiamo, scriveteci a:

post.tribu@gmail.com

Casale invisibile

Festa dell’Altra Economia: Programma completo delle Iniziative

DOMENICA 3 MAGGIO 2009

LA FESTA REGIONALE DELL’ALTRA ECONOMIA A RIETI.

UNA DOMENICA DEDICATA AL CONSUMO ALTERNATIVO.

Incontri, convegni, laboratori, filmati e mostre su beni comuni,
consumi critici, finanza etica, ambiente, integrazione sociale e
sostenibilità.

E’ tutto pronto per la Festa regionale dell’Altra Economia che si
terrà domenica 3 maggio 2009 a Rieti (P.zza Vittorio Emanuele II).
Una intera giornata, dalle 9 alle 21, per conoscere i prodotti e i
temi dell’agricoltura biologica, delle energie alternative, del
commercio equo e solidale, del turismo responsabile, del riuso e
riciclo, della comunicazione aperta, ossia tutte quelle attività
fondate su un’altra idea di economia, più attenta all’ambiente, ai
diritti umani, alla salute delle persone e alla qualità dei prodotti
alimentari. L’iniziativa è promossa dall’assessorato al Bilancio,
programmazione economico-finanziaria e partecipazione della Regione
Lazio.

La festa prevede un fitto programma di incontri, convegni, laboratori,
filmati e mostre su beni comuni, consumi critici, finanza etica,
ambiente, integrazione sociale e sostenibilità.

Dalle 9 alle 21 tra gli stand si potrà partecipare gratuitamente a
laboratori per grandi e piccini: “L’arte del Trashware e del software
libero” a cura dell’Associazione Controvento, “L’acqua e cibo non sono
una merce. Una giornata di un bambino della Guinea Bissau” a cura
dell’Associazione Michele Mancino, “Ingegno-mente su riciclo creativo”
a cura di Postribù, “Taglio e cucito…recuperato!” a cura del
Coordinamento provinciale Rifiuti Zero, “Restauro e recupero” a cura
della Cooperativa sociale Oltre, “Riuso, riciclo e decoupage per
bambini” a cura di Postribù, “Belle e selvatiche. Elogio alle erbacce”
laboratorio-degustazione curata dall’associazione culturale Germogli.

E ancora: mostre permanenti tra cui “Oggetti Fossili” di Marinella
Correggia (Progetto Liberazioni), “Rieti Rifiuta” e “s.op.A.cqua”
curate dal Coordinamento provinciale Rifiuti Zero.

Alle ore 11 avrà luogo l’incontro “Altra Economia: un nuovo modello
per la provincia di Rieti” i cui lavori saranno aperti da Luigi Nieri,
assessore al Bilancio, programmazione economico-finanziaria e
partecipazione della Regione Lazio. Al dibattito parteciperà anche
Fabio Melilli, presidente della Provincia di Rieti. Saranno presenti
anche le associazioni e le cooperative dell’altra economia di Rieti.
Seguirà la proiezione di “Amazzonia in movimento – Belem 2009”, regia
di Paolo Grassini e Federico Mariani, montaggio di Emilia D’Angelo,
produzione Videoset.

Alle ore 15 si discuterà di “Turismo responsabile..per natura” insieme
ad Adriana Goni (Reorient – Sportello Turismo Responsabile Cae Roma),
Giovanni Spinelli (Presidente Best of Sabina), Silvia Toschi
(Consorzio Cooperative turismo sociale Le Mat); alle 16 inizieranno le
performance musicali dei gruppi Anomaljas, Avanzasi, Overload, Echos,
Key Purple, Flog. Alle 21, a Palazzo Marcotulli, lo spettacolo del
gruppo teatrale ‘Rigodon’ chiuderà la Festa dell’Altra Economia con “O
Bù!..Osteria del Canale” da “Viaggio al termine della notte” di L.F.
Celine, di e con Alessandro Cavoli.

Il programma completo della Festa è consultabile anche sul sito
http://www.regione.lazio.it/web2/contents/bil_prog/

“Festa Altra Economia 2009” – Rieti 3 maggio 2009

Agricoltura Biologica, Commercio Equo e solidale, Finanza Etica,
Autoproduzioni, Riciclo e Riuso, Energie Rinnovabili, Turismo Responsabile,

Software Libero, Autopromozione sociale:
questi i temi della festa, alla quale parteciperanno più di 30 tra associazioni,
produttori agricoli, reti di commercio equo, piccoli artigiani,
imprese e organizzazioni che lavorano e producono utilizzando criteri
di sostenibilità ambientale, equa distribuzione del valore, rispetto
ed inclusione delle persone.
La festa sarà accompagnata da eventi di spettacolo e musicali
realizzati da artisti e gruppi particolarmente sensibili ai temi
dell’altra economia (vedi programma allegato). Oltre agli
spettacoli ed agli stand, è previsto inoltre un fitto programma di
incontri, convegni, filmati e mostre su beni comuni, consumi critici,
finanza etica, ambiente, integrazione sociale e sostenibilità…….
VERSO UN “DISTRETTO DI ECONOMIA AMBIENTALE E SOLIDALE” DELLA PROVINCIA DI RIETI
vi aspettiamo…..diffondete
Associazione POSTRIBU’ onlus

Un’altra Economia è possibile!

bancaetica1

COMUNICATO STAMPA

Rieti, 23 aprile 2009

“Un’altra economia è possibile”. Questa la sfida lanciata da Banca Etica a Rieti in occasione del decennale della sua fondazione
attraverso una tavola rotonda in programma domani venerdì 24 aprile a partire dalle ore 16 presso la Sala Consiliare della Provincia di Rieti (via Salaria 3).
Un momento di analisi ma anche di presentazione di progetti concreti organizzato insieme all’Associazione Culturale Germogli, con il
patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Rieti ed in collaborazione con l’Associazione PosTribù Onlus, che spazia dalla finanza etica all’impresa sociale, dalla decrescita al turismo sostenibile, dalla teoria “Rifiuti Zero” alle Banche del Tempo, dai mercati biologici all’artigianato locale, tracciando un percorso che collega alternative concrete per costruire sul territorio della provincia di Rieti un “Distretto di Economia Solidale”.

“Che l’attuale crisi economica sia stata innescata da una finanza spregiudicata e priva di valori è ormai chiaro a tutti. – spiega
Simona Geraci, referente Banca Etica per la provincia di Rieti – Quello che serve ora è pensare a come uscire da questa situazione: i
governi e le istituzioni stanno cercando di tamponare le falle con iniezioni di liquidità per salvare le banche e manovre sui tassi per
rilanciare gli scambi. Ma occorre individuare soluzioni strutturali per il medio-lungo periodo. Il nostro auspicio è che i governi e le
istituzioni possano prendere esempio dalle buone pratiche adottate dalla Finanza Etica che in tutti questi anni ha dimostrato che una
finanza trasparente e orientata al bene comune può anche essere efficace ed efficiente e certamente tutela i risparmiatori”.
“Banca Etica – aggiunge – vuole offrire a un numero sempre maggiore di persone la possibilità di orientare eticamente i propri risparmi e per sostenere sempre più le tante iniziative di valore sociale, culturale e ambientale di chi vuole un mondo più giusto. Per affrontare queste nuove sfide Banca Etica deve incrementare il proprio capitale sociale e la base di soci, siano essi singoli o ssociazioni, che rappresentano la vera linfa vitale del nostro progetto e che proprio per questo godono di condizioni agevolate sia sui prodotti di deposito che sui finanziamenti”.

“La nostra associazione – spiega Patrizia Cecconi, presidente dell’Associazione Culturale Germogli di Toffia – è attenta a tutto ciò
che può avviare un circolo virtuoso tra modelli culturali e sistema economico diretto al rispetto dei viventi, piuttosto che al mito del
Pil, ed è decisa a realizzare un tessuto condiviso con ogni organizzazione che in ambiti diversi si muova su questi obiettivi.
Questo il senso della nostra presenza attiva nell’organizzazione, con Banca Popolare Etica ed in collaborazione con l’Associazione Postribù, di una tavola rotonda che affronti il tema di un’economia “altra”, che veda al primo posto la difesa del bene comune e dei diritti umani, tra cui rientrano a pieno titolo le scelte sulla sostenibilità ambientale”.

I lavori, introdotti da Patrizia Cecconi e Simona Geraci, prevedono l’intervento di Leonardo Becchetti, presidente del Comitato Etico di
Banca Etica, docente di Economia Politica all’Università Torvergata di Roma sul tema “La responsabilità sociale nell’impresa e nella
finanza”, di Renate Goergen, membro del Cda di Banca Popolare Etica, presidente dell’agenzia di sviluppo Le Mat sul tema “Per un turismo più responsabile, sostenibile, inclusivo”. Nel corso dell’incontro verranno poi approfonditi esperienze e progetti avviati in provincia di Rieti: la creazione di un Distretto di Economia Solidale attraverso la costruzione di una strategia di rete sul territorio (Paola Cuzzocrea, giornalista, Associazione PosTribù), l’esperienza dei Gruppi di Acquisto Solidale – Gas (Valeria Patacchiola, Arci Rieti), la decrescita nello scenario sabino (Paolo Piacentini, presidente Parco Monti Lucretili).

Seguirà il dibattito con istituzioni, associazioni e cittadini per poi concludere con un originale “apertivo alle erbacce Sabine” curato
dall’Associazione Germogli.

Hanno aderito alla manifestazione Adiconsum, Arci Rieti, Capit Rieti, Caritas Rieti, Cesv-Spes Rieti, Cittadinanzattiva, Cooperativa Sociale Oltre, El Caracol, Legambiente Bassa Sabina.

L’Ufficio Stampa

Info: simona.geraci@libero.it; cell. 3477564625
inform@associazionegermogli.it;
post.tribu@gmail.com

Emergenza Terremoto Abruzzo

abbiamo attivato un punto di raccolta per le popolazioni di Paganica e Pesco Maggiore con il Cesv/Spes di Rieti.
I generi di cui hanno fatto richiesta sono:
– pannolini per bambini
– assorbenti donna
– mutande e canotte donna-uomo-bambini-anziani (nuove)
– pigiami
– latte in polvere
– salviette detergenti intime
I punti di raccolta saranno:
  • Venerdì 10 Aprile tutto il giorno al banchetto Bonsai Aid Aids la raccolta fondi dell’Anlaids, organizzato dal Cesv che avrà luogo all’interno del Centro Commerciale Perseo
Chi non potesse in questi due appuntamenti può contattarci agli indirizzi:
bancadeltemporieti@gmail.com
o al num. 3471279187
Grazie Elisa
Associazione PosTribù Onlus

Appello Abruzzo social forum

Appello dell’Abruzzo social forum: cerchiamo volontari preparati

Una grande campagna di solidarietà promossa da diversi pezzi di società civile è in corso in queste ore, dopo la tragedia del terremoto che ha devastato alcuni paesi dell’Abruzzo e la città  dell’Aquila.
Tra gli altri, la rete delle associazioni dell’Abruzzo social forum sta stilando un elenco di volontari, preparati a  fronteggiare la situazione, da tutte le regioni.
Chi volesse  raggiungere la regione può contattare l’Abruzzo social forum alla mail info@abruzzosocialforum.org oppure Renato Di Nicola all’indirizzo di posta elettronica renato.dinicola@virgilio.it o al numero di telefono > 338 1195358.

Notizie in continuo aggiornamento su > http://www.carta.org/

Nasce a Rieti la prima Banca del Tempo

orologidali
E’ nata a Rieti la prima Banca del Tempo, un istituto di credito molto particolare presso il cui “sportello” non si deposita denaro e non si riscuotono interessi ma la propria disponibilità a scambiare prestazioni con altri aderenti usando il tempo come unità di misura degli scambi.
Un’iniziativa lanciata dall’associazione PosTribù Onlus in collaborazione con il Cesv e lo Spes di Rieti che partirà ufficialmente da oggi, 1° aprile 2009 nel corso di un incontro aperto a cittadini, associazioni ed istituzioni in programma a partire dalle 17,30 presso la Casa del Volontariato di Piazzale Mercatanti 5 (centro commerciale Perseo).

“La Banca del tempo – spiega Giorgia Brugnerotto, presidente dell’Associazione PosTribù – è regolata dal principio dello scambio. Scambio di tempo con altro tempo e di prestazioni con altre prestazioni in una condizione di completa parità tra le persone. Il tempo offerto e richiesto ha lo stesso valore indipendentemente dalla condizione sociale, economica o professionale di coloro che aderiscono. La Banca del tempo è spazio dove cercare l’aiuto di qualcuno, offrendo in cambio un po’ del proprio tempo. Nello spirito del vecchio detto confuciano: “Se io do una moneta a te e tu dai una moneta a me alla fine avremo una moneta a testa. Se io do un’idea a te e tu dai un’idea a me alla fine avremo due idee a testa””.
Un’occasione, questo l’ulteriore messaggio che l’associazione PosTribù vuole lanciare promuovendo questa iniziativa, per creare una piccola economia che viene dal basso e che si muove attraverso scambi non monetari. Un’economia che non incrementa il Pil, ma che crea benessere, attraverso servizi reali, per tutti i partecipanti, con importanti riflessi a livello sociale.

La Banca del Tempo di Rieti – ha aggiunto Giorgia Brugnerotto – è inoltre completamente autogestita dai partecipanti ed a costo zero per chi vorrà aderire. Un contributo importante è stato dato dal Cesv e dallo Spes di Rieti che hanno offerto il proprio supporto logistico per la gestione della segreteria della Banca del Tempo, che avrà sede proprio presso la Casa del Volontariato”.
“L’idea è quella di lanciare a Rieti e provincia più banche del tempo collegate in rete – ha proseguito – e questa proposta è già stata raccolta con interesse da parte di associazioni e cittadini della Sabina che stanno gettando le basi per nuovi sportelli della banca del tempo nei vari comuni della provincia”.
Molte le prestazioni offerte e richieste dai primi 40 “correntisti” della Banca del tempo di Rieti, che verranno via via incrementate all’aumentare del numero degli aderenti.

Tra le prestazioni che sarà possibile ricevere scambiando ore del proprio tempo vi sono attività di sostegno studio per alunni di scuole secondarie di I grado e scuole primarie, ripetizioni di Fisica, Matematica, Economia di base, lezioni di informatica, filosofia, assemblaggio componenti Pc, lingua e conversazione francese, spagnolo/catalano, italiano per stranieri, inglese, lezioni di cucina, corsi di educazione sanitaria, corso di bonsai, aiuto compiti per bambini, assistenza e aiuti ad anziani, malati di Alzheimer, demenza, incontinenza, servizi di spesa, acquisto medicinali, aiuto in pratiche burocratiche, servizi quotidiani, assistenza/accompagnamento, compagnia a persone sole, pulizie, baby sitter, iniezioni, medicazioni, cateterismo maschile, assistenza informatica, sostegno domiciliare bambini disabili, counselling per genitori di bambini/ragazzi con problemi/disabilità, aiuto bambini/ragazzi con problemi psicologici, preparazione torte per eventi, ricerche su Internet, inserimento dati, elettricista, pittura e tinteggiatura, muratore, grafica, cucina, giardinaggio, manutenzioni, allevamento, lavori agricoli (orto, raccolto..), guida turistica Rieti, piccole riparazioni domestiche, piccoli lavori di manutenzione veicoli a motore, aiuto lavori trasloco, Dog sitter, Disegno Cad, realizzazione comunicati stampa e campagne comunicazione, tesine, correzione o realizzazione testi, dattilografa, volantinaggio e sensibilizzazione iniziative, riparazioni sartoriali, attività artistiche (pittura, decorazioni, decoupage) e fai-da-te.

La Banca del Tempo di Rieti cerca invece persone in grado di offrire lezioni informatiche, corsi per realizzare siti web, potatura e sistemazione terreno, pulizia casa, stiratura panni, parrucchiera (taglio, colore e messa in piega), estetista, sistemazione alberi, lavorazioni artistiche (varie tecniche), servizio di spesa a domicilio, trasporto, ripetizioni inglese, ripetizioni economia, assistenza psicologica, aratura, trattamento legno, idraulico, elettricista, assistenza informatica, volontari per attività volontariato generico, supporto figli, lezioni spagnolo, corso danza, lezioni di software libero.

Maggiori informazioni all’indirizzo email bancadeltemporieti@gmail.com oppure contattare i seguenti numeri:
Cesv-Spes di Rieti (Casa del Volontariato) tel. 0746/272342
Per PosTribù i referenti della Banca del Tempo sono:
3471279187 (Elisa)
3332083187 (Marco)

www.bancadeltemporieti.wordpress.com

ALTRADOMENICA e BIOMERCATO

LA NUOVA INIZIATIVA DELLA CITTA’ DELL’ALTRA ECONOMIA

Si è svolta questa mattina presso la sala convegni “Renato Biagetti” della Città dell’Altra Economia a Testaccio la conferenza stampa di presentazione di ALTRADOMENICA, la nuova iniziativa organizzata e promossa dall’ A.I.A.B. (associazione italiana di agricoltura biologica) e dal Consorzio “Città dell’Altra Economia” con il sostegno della Regione Lazio – Assessorato all’Agricoltura.
Ogni terza domenica del mese (esclusi i mesi estivi) molti produttori del biologico di Roma e del Lazio, associazioni, cooperative e artigiani potranno allestire un loro spazio per promuoversi, raccogliere fondi, informare sulle attività e sui progetti in corso.
Ogni AltraDomenica assumerà una caratterizzazione tematica diversa: si parte DOMENICA 15 MARZO dalle ore 10.00 fino al tramonto con attività che ruoteranno intorno alla cucina biologica e alla riscoperta dei sapori veri e genuini del cibo, con laboratori della pasta e molte altre attività collegate indicate nel programma riportato di seguito.
I temi delle altre domeniche andranno dal riuso e riciclo al turismo responsabile, dalle energie rinnovabili al commercio equo e solidale, dal software libero alla agricoltura biologica “Per noi questo appuntamento che lanciamo alla città – dichiara Riccardo Troisi Presidente del Consorzio Città dell’Altra Economia rappresenta una vera sfida per far sì che questo luogo possa esser sentito come bene comune per la città, uno spazio pubblico dove poter incontrarsi, discutere ed acquistare in maniera responsabile.

L’Altra Economia deve essere sempre più capace di raccogliere le sfide dell’economia reale, oggi in crisi per effetto di un modello di sviluppo predatorio, arrivando alle persone e alle necessità reali della società”.
L’idea è che le domeniche della CAE diventino un evento stabile e regolare di forte impatto sui media e di richiamo per il territorio cittadino. Un appuntamento fisso caratterizzato dalla presenza del Mercato contadino dei produttori Biologici, da uno spazio espositivo per Associazioni e Artigiani, da laboratori per bambini e ragazzi, musica, teatro, mostre fotografiche, convegni e presentazioni sui temi dell’altra economia, rivolti ad un pubblico di migliaia di visitatori.

Importantissimo l’appuntamento fisso con il MERCATO DEI PRODUTTORI DEL BIOLOGICO con numerosi stand delle realtà produttive di Roma e del Lazio, che garantiranno ogni mese la loro presenza con un’offerta vasta di prodotti di stagione.
“Il Biomercato contadino sarà un elemento stabile di AltraDomenica – dichiara Adolfo Renzi Presidente di AIAB Lazio I cittadini romani e no potranno scoprire i vantaggi dell’acquisto diretto dal produttore e le qualità dei prodotti da agricoltura biologica, un metodo produttivo che rispetta l’ambiente e la salute di chi produce e di chi consuma.”
“Il biologico è una scelta di qualità – ha dichiarato Daniela Valentini Assessore all’Agricoltura della Regione Lazio durante la conferenza stampa ed è di primaria importanza per il nostro modello di sviluppo. Un settore in cui abbiamo creduto e investito molto: dall’accordo con il Comune di Roma per l’inserimento dei prodotti biologici nelle mense scolastiche all’installazione dei primi distributori di frutta fresca nelle scuole di Roma, dall’istituzione della filiera alla legge contro gli OGM fino alla BioFiera e alla prima piattaforma del biologico in Europa creata presso il CAR.
E non da ultima la recente Legge sui Farmer’s Market che prevede la vendita di prodotti bio nei mercati agricoli. E in quest’ottica, AltraDomenica è un’occasione importante per proseguire lungo la strada che abbiamo intrapreso, perché lega insieme produzione e consumo permettendo a tutti di conoscere le eccellenze della nostra regione”.

«Altra Domenica e il ‘Biomercato contadino’ saranno l’occasione per promuovere e far conoscere a tutti quelle attività economiche che mettono al centro i diritti, la difesa dell’ambiente e l’equa distribuzione delle risorse anziché il mero profitto o quelle legate all’agricoltura biologica – è quanto dichiara l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri L’altraeconomia è ormai una solida realtà che, specie in questo grave momento di crisi, può rappresentare una opportunità per il futuro anche dal punto di vista occupazionale.
Il consumo consapevole sta diventando sempre più una necessità ed è importante trasmettere a più persone possibile questo modo di essere cittadini responsabili.

Oggi nel Lazio l’Altraeconomia ha una marcia in più grazie anche alle tante realtà che vi operano le quali presto, grazie alla legge regionale approvata dalla Giunta del Lazio e che a breve sarà in discussione in Consiglio, potranno beneficiare di un sostegno concreto e di un importante riconoscimento.
E’ importante inoltre sottolineare che in un momento come questo è doveroso un impegno istituzionale in favore dell’agricoltura biologica che oltre a pruomuovere un’alimentazione di qualità e il rispetto della salute può diventare un settore trainante per l’economia regionale e nazionale” ALTRADOMENICA continuerà anche su internet: è stato allestito ed è già in linea il sito www.altradomenica.org che diventerà un importante collante tra tutti coloro che, nel corso dell’anno, animeranno la festa, anche annunciando novità e promozioni riguardanti la propria presenza.

Questo il PROGRAMMA della prima domenica 15 MARZO 2009:

ore 11 13: presentazione libro “Mangiarozzo” (ex gambero Rozzo) del prof. Carlo Cambi docente di turismo all’univ di Macerata. La guida alle trattorie d’Italia dove contano il gusto e la qualità dei prodotti

ore 15: Slow Food presenta il progetto dei Mercati della Terra … per conoscere e riscoprire i saperi e i sapori

ore 11 – 18 (con intervalli):  TERRENI FERTILI e DonPasta Selecter presentano: SOUL FOOD SOUND SYSTEM storie da mercato, sapori del mondo, suoni da sud, selezioni funk, reggae, soul con aperitivi salentini

ore 11 14 : laboratorio pasta fatta in casa (equoconsumo laboratorio decrescita Daniela)

ore 15:  laboratorio riusoriciclo Nel corso della giornata: TAM TAM in bici percorso lungo i quartieri di Testaccio e Ostiense a cura di TuttounAltroMondo Percorsi nelle memorie Itinerario storico antropologico sull’ex Mattatoio di Testaccio A cura dell’Associazione “Nuova Bauhaus” con la partecipazione del Centro Anziani di Testaccio

LE DATE DELLE ALTRE GIORNATE:

19 aprile riuso e riciclo

17 maggio turismo responsabile

21 giugno energie rinnovabili

18 ottobre commercio equo solidale

15 novembre comunicazione aperta

20 dicembre agricoltura biologica

Per informazioni sulla partecipazione e sul programma: Gianfranco Bongiovanni
Email: segreteriaconsorzio@cittadellaltraeconomia.org
Tel: 347 1217942

Per informazioni stampa: Cesare Budoni
Email: ufficiostampa@cittadellaltraeconomia.org oppure cesare.budoni@gmail.com
Tel: 349 6040937

SI POSSONO CONTROLLARE TUTTE LE NEWS E CONTRIBUIRE CON LE PROPRIE IDEE ATTRAVERSO IL SITO INTERNET www.altradomenica.org

V° Convegno Internazionale Zero Waste a Napoli

Comunicato Stampa

Le indagini su Bertolaso non possono certo sorprenderci! Ma sono l’ennesima conferma che il Piano Rifiuti campano serve solo interessi speculativi e che si è spregiudicatamente utilizzata la cosiddetta “emergenza rifiuti” (15 anni!!) per servire gli interessi dei potentati legali e illegali legati alle megadiscariche e ai finanziamenti per l’incenerimento. Con enorme danno per la salute, per l’ambiente e per la democrazia nella nostra regione.
Queste cose le denunciamo da sempre, con la comunicazione, con i convegni, ma anche con l’impegno quotidiano di centinaia di attivisti nei comitati in tante parti della nostra regione. Le indagini su Bertolaso per il suo passato ruolo da Commissario Straordinario, ci spingono a ricordare che anche oggi, nella sua veste di Sottosegretario, non è cambiato nulla! Ce lo dimostrano episodi clamorosi come quello della gestione scriteriata dei ritrovamenti di amianto a Chiaiano o l’ottusità con cui si continua su una strada del tutto sbagliata da Chiaiano ad Acerra, a Giugliano ,Caserta, Nola…
Semplicemente l’autoritarismo e gli interessi forti contro l’ambiente si sono solo blindati con leggi antidemocratiche! Ma se questo può (parzialmente) risolvere il problema giudiziario, non sposta di una virgola quello inerente la salute dei cittadini. Perchè un disastro ambientale non smette di essere tale “per decreto”!

E invece un altro piano rifiuti, nella direzione “Rifiuti Zero”, è possibile e necessario!

Lo dimostreremo con ZWIA09 (zero waste international alliance), il forum internazionale di 4 giorni che dal 18 al 21 febbraio si svolgerà a Napoli c/o ISTITUTO CASANOVA piazzetta Casanova,4 (via San Sebastiano). Organizzato da Zero waste, e la rete rifiuti zero. Ospitato a napoli dalla Rete campana Salutre Ambiente. Parteciperanno rappresentanti istituzionali, amministratori, tecnici, ricercatori e attivisti da tutte le parti del mondo per dimostrare che l’alternativa è possibile e praticabile, come già avviene in importanti città, da San Francisco a Tel Aviv. E soprattutto che la bomba ecologica campana si può e si deve disinnescare!

Per questo continuiamo quotidianamente a sostenere le resistenze dei comitati e dei cittadini impegnati a difendere il bene comune!

Rete Campana Salute e Ambiente

Belle e Selvatiche

Belle e selvatiche, elogio delle erbacce. Un titolo che già da solo lancia un messaggio intrigante e provocatorio circa il contenuto del nuovo libro di Patrizia Cecconi: le “erbacce”, ovvero quei beni comuni di natura vegetale, trascurati e disprezzati finché qualcuno non attribuisce loro un valore economico. Le “erbacce”, che sembra folle elogiare, ma solo finché lo sguardo non è libero da pregiudizi.Il libro si divide in due parti, la prima fornisce elementi conoscitivi di carattere storico-culturale sul rapporto tra il mondo vegetale e gli esseri umani; la seconda affronta l’aspetto più precisamente botanico ed erboristico delle piante esaminate, per ciascuna delle quali l’autrice si sofferma sulle caratteristiche estetiche, officinali e gastronomiche, fornendo anche elementi di anatomia per spiegare l’effetto prodotto dalla droga erboristica sull’organismo umano.

 

 

 

 

Tra nozioni di botanica, preparati erboristici, richiami alla filosofia della natura, suggerimenti per un giardino poco conformista e gustose ricette, il lettore viene indotto a rielaborare il punto di vista comune verso le “malerbe” – e in realtà verso il mondo tout court – ed a ripensare le categorie tradizionali che includono persino i canoni estetici nelle logiche della mercificazione.

 

Nota sull’autrice – Patrizia Cecconi

L’autrice, di formazione socio-economica, ha insegnato per molti anni economia negli istituti superiori. Si è poi avvicinata al mondo vegetale per passione ed ha scoperto che ad esso vengono spesso applicati gli stessi meccanismi che guidano le scelte economiche e, conseguentemente, gli stessi pregiudizi che affliggono le società umane. Nel 2006 ha costituito un’associazione culturale attraverso la quale propone iniziative di educazione ambientale. Iniziative che spaziano  dai  corsi sulla valorizzazione e l’uso pratico delle erbe spontanee agli incontri per costruire l’humus per una diversa economia, il tutto seguendo un filo verde che fa delle sue “erbacce” una chiave di lettura per un modello sociale in cui ci sia spazio per ognuno e in cui il bello e l’autorevole non abbiano come unica coniugazione la moneta e l’assoggettamento acritico alle mode e al  potere.

Sito Internet: www.associazionegermogli.it

Giornata Mondiale contro gli Sprechi e l’Incenerimento – Rieti

 

 
COORDINAMENTO PROVINCIALE RIFIUTI ZERO RIETI
Rete Rifiuti Lazio – Rete nazionale Rifiuti Zero   

RIETI RIFIUTA 

Rieti, 1 dicembre 2008

Borse realizzate con stoffe riciclate donate al sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, all’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Boncompagni, ed al presidente della Provincia di Rieti e dell’Upi, Fabio Melilli, a testimonianza delle buone pratiche e delle strategie adottabili dalla politica in grado di portare il territorio reatino verso “Rifiuti Zero”.

Questo il senso dell’iniziativa promossa questa mattina a Rieti dal Coordinamento provinciale Rifiuti Zero Rieti, che aderisce alla Rete Regionale Rifiuti del Lazio e alla Rete Nazionale Rifiuti Zero, in occasione della Giornata Mondiale contro gli Sprechi e l’Incenerimento.A donare le borse agli amministratori locali una delegazione del Coordinamento, composta da singoli cittadini da e da rappresentanti delle associazioni Postribu’, Fidapa (Federazione Italiana Donne Arte professione Affari), Cittadinanzattiva, European Consumers, Caritas di Vazia, Associazione Germogli, Adiconsum in contemporanea a quanto la Rete Regionale Rifiuti del Lazio ha fatto col Sindaco di Roma, il Presidente della Provincia di Roma e il Presidente della Regione Lazio, per consegnare un omaggio realizzato con materiali di recupero.

 

Agli amministratori reatini la delegazione del Coordinamento provinciale Rifiuti Zero Rieti ha consegnato anche documentazione in merito alle seguenti proposte operative in grado di portare a “Rifiuti Zero”:

 

1.         Chiediamo di istituire un TAVOLO TECNICO alla presenza di tutti i soggetti istituzionali, sindacali ed economici coinvolti nonché di rappresentanti dei cittadini e delle associazioni, in cui si discuta della possibilità di correggere alcune parti della strategia adottata nel Piano provinciale dei rifiuti. Quello che noi proponiamo è un’altra soluzione, articolata in più azioni coordinate tra loro, che consentirebbe di fare a meno dell’impianto progettato da ASM e destinato alla realizzazione di Fos e Cdr, ossia combustibile da rifiuti per alimentare impianti di incenerimento antieconomici e dannosi per la salute.

2.         Proponiamo ai Comuni della provincia di annullare tutti gli affidamenti diretti e dunque illegittimi ad SPA (sia pubbliche che private) e, al Comune di Rieti, di ripubblicizzare ASM Rieti SpA, assumendo nuovo personale e aumentando le garanzie dei lavoratori.

3.         Proponiamo, accanto alla rete delle isole ecologiche già pianificata e da implementare il più possibile, la realizzazione sul territorio provinciale di piccoli impianti diffusi di compostaggio che hanno iter autorizzativi più snelli e consentono un maggiore controllo dei flussi dell’organico (producendo un compost di qualità migliore da destinare sia all’agricoltura locale sia al mercato), con minori traffici di camion pesanti per le nostre strade rispetto ad impianti centralizzati.

4.         Chiediamo inoltre di avviare, di concerto con la Provincia di Viterbo, la costruzione di un impianto di trattamento a freddo, tipo quello di Vedelago in provincia di Treviso, per il recupero anche del materiale residuo di una differenziata spinta (almeno 60%).

 

Il Coordinamento provinciale Rifiuti Zero ha anche proposto una serie di progetti per la riduzione dei rifiuti:

·         GREEN PUBLIC PROCUREMENT

·         COMPOSTAGGIO DOMESTICO

·         ELIMINAZIONE ACQUE IN BOTTIGLIA E STOVIGLIAME USA E GETTA DI PLASTICA DALLE MENSE SCOLASTICHE E COMUNALI

·         DISTRIBUTORI Di LATTE ALLA SPINA

·         ECOSAGRE

·         INCENTIVI ALLE FAMIGLIE PER PANNOLINI RIUTILIZZABILI E LAVABILI

·         DISTRIBUTORI ALLA SPINA DEI DETERSIVI

·         GIORNATE PER LO SCAMBIO ED IL RIUSO

·         CREAZIONE DI UN CENTRO PER LO SCAMBIO ED IL RIUSO

 

In merito alle proposte ricevute, il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili, si è impegnato alla presenza dell’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Boncompagni, a convocare il Coordinamento provinciale Rifiuti Zero insieme ai rappresentanti di Comune e Asm Rieti spa per discutere della problematica in merito alla quale il primo cittadino di Rieti si è detto “sensibile pur non conoscendo i dettagli tecnici“, mentre il presidente dell’Upi e della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, ha annunciato, oltre alla prossima partenza dei bandi per l’integrazione economica ai cassaintegrati che verranno impiegati dai Comuni per la raccolta ‘porta a porta’, che nel corso della prossima settimana si svolgerà un incontro con il presidente della Regione, Piero Marrazzo, per discutere del tema rifiuti ed in particolare delle risorse da destinare al territorio reatino, soprattutto a livello impiantistico e di attrezzature. Melilli ha dichiarato che “bisogna puntare a ridurre quella spesa corrente che spesso frena i Comuni nella fase di avvio di una raccolta differenziata ‘porta a porta’”. “Sono convinto in ogni caso – ha aggiunto – che una volta partiti i primi due o tre Comuni, tutti gli altri li seguiranno”.

 

 

 

 

 

 

 Info: coordrifiutizerorieti@gmail.com