RIETI
Martedi 30 Marzo
Libreria moderna di Rieti
via Garibaldi 272 – ore 17,30
Archivi categoria: cultura
“Belle e Selvatiche” di Patrizia Cecconi alla Libreria Moderna il 26 marzo
“Belle e Selvatiche” di Patrizia Cecconi alla Libreria Moderna il 26 marzo
in occasione del terzo Aperitivo Verde
di
“Ricomincia la festa – Vivere bene al tempo delle tribù”
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Aperitivi Verdi, nuovo appuntamento con Buen Vivir
COMUNICATO STAMPA ASSOCIAZIONE POSTRIBU’
Nuovo appuntamento con “Ricomincia la festa – Vivere bene al tempo delle tribù”
Rassegna culturale di “Aperitivi verdi” – Libreria Moderna di Rieti
Presentiamo “Buen Vivir” di Giuseppe De Marzo giovedì 18 marzo ore 17,30 Continua a leggere Aperitivi Verdi, nuovo appuntamento con Buen Vivir
Sciopero immigrati 1°marzo
COMUNICATO STAMPA
Manifestazione presidio a Ponte Romano ore 17 Continua a leggere Sciopero immigrati 1°marzo
Aperitivi Verdi – Ricomincia la festa
Ricomincia la Festa – Aperitivi Verdi – Dal 26 febbraio al 15 aprile 2010
“Ricomincia la festa – Vivere bene al tempo delle tribù”
Al via domani alla Libreria Moderna la Rassegna culturale di “Aperitivi verdi” Continua a leggere Ricomincia la Festa – Aperitivi Verdi – Dal 26 febbraio al 15 aprile 2010
Aperitivi Verdi – Ricomincia la festa!
Aperitivi Verdi a Rieti
Forum parallelo al Vertice mondiale sulla Sicurezza Alimentare, Roma 13-17 novembre 2009
“Uno non vende la terra sulla quale cammina il suo popolo”
Tashunka Witko (1840 – 1877)
Partendo dal dato di fatto che, per la prima volta nella storia, il numero degli affamati ha superato la soglia del miliardo, il Consiglio della FAO ha deciso di convocare un Vertice Mondiale sulla Sicurezza Alimentare, dal 16 al 18 novembre 2009, in modo da mantenere la sfida dell’insicurezza alimentare in cima all’agenda internazionale. Continua a leggere Forum parallelo al Vertice mondiale sulla Sicurezza Alimentare, Roma 13-17 novembre 2009
La sparizione forzata di persone – crimine contro l’umanità
FALSO E MANIPOLAZIONE ATTRAVERSANO IL FILM LEBANON PREMIATO A VENEZIA.
A quanto potrete leggere nell’allegato sul film “Lebanon” aggiungiamo una foto. Spesso si sente dire che la civiltà di un paese si misura anche dalle condizioni delle carceri. Quella che vedete in foto è solo una piccola dimostrazione, NON la più cruenta, di come Israele intendesse la civiltà in una prigione costruita durante l’occupazione del Libano.
Comitato sabino per la Palestina
LE MENZOGNE DI LEBANON Continua a leggere FALSO E MANIPOLAZIONE ATTRAVERSANO IL FILM LEBANON PREMIATO A VENEZIA.
Convocazione tavolo Altra Economia provincia di Rieti
OGGETTO: Creazione Tavolo dell’Altra Economia per l’istituzione del Distretto di Economia Sostenibile (D.E.S.) della provincia di Rieti.
Facendo seguito agli incontri convocati dall’Associazione PosTribù Onlus il 19 marzo 2009 presso la sede della Casa del Volontariato di Rieti, il 20 marzo 2009 presso il Centro Servizi del Consorzio industriale della Provincia di Rieti, al Convegno dal titolo “Un’Altra economia è possibile” promosso presso la sala consiliare della Provincia di Rieti da Banca Etica, Associazione Germogli in collaborazione con l’Associazione PosTribù del 24 aprile 2009 ed a tutta una serie di iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento di opinione pubblica, associazioni, istituzioni, effettuate sul territorio, Continua a leggere Convocazione tavolo Altra Economia provincia di Rieti
Manifestazione Nazionale Antirazzista – Roma 17 Ottobre

Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo. Continua a leggere Manifestazione Nazionale Antirazzista – Roma 17 Ottobre
I preti che fanno paura
Nell’Italia di oggi, malata di egoismo ed individualismo, sempre più alla deriva dal punto di vista ormai anche della normale convivenza e civiltà, non poteva mancare in questa ripresa dalle vacanze – che sempre meno gente può permettersi – la silenziosa e mortale clava del Vaticano, a rimettere ordine tra i sacerdoti non allineati con il pensiero unico autorizzato sotto i porticati di San Pietro.
A pochi giorni dalla ripresa dei lavori parlamentari sul testamento biologico, il Vaticano ha diffuso infatti una dura nota di condanna contro i 41 sacerdoti che – ormai 5 mesi fa – si erano espressi a favore della libertà di scelta sulla fine della vita, firmando un appello pubblicato poi dalla rivista Micromega. Continua a leggere I preti che fanno paura
Gli eco-sognatori italiani
Transition town senza petrolio
ecco gli eco-sognatori italiani
Il movimento, di origine britannica, prende piede nel nostro Paese. Monteveglio (Bologna), è la prima realtà riconosciuta dalla rete internazionale. Gruppi di acquisto energetico, cibi a chilometro zero, orti pigri e monete locali di STEFANIA PARMEGGIANI Continua a leggere Gli eco-sognatori italiani
La decrescita felice
SCUOLA ESTIVA DELLA DECRESCITA
Dal 6/9 al 12/9- Parco Regionale dei Monti Lucretili, Orvinio (RI) Continua a leggere SCUOLA ESTIVA DELLA DECRESCITA
Alla fiera del D.E.S
1912- RELAZIONE DELL’ISPETTORATO PER L’IMMIGRAZIONE DEL CONGRESSO AMERICANO SUGLI IMMIGRATI ITALIANI NEGLI STATI UNITI.
RELAZIONE DELL’OTTOBRE 1912 DELL’ISPETTORATO PER L’IMMIGRAZIONE DEL CONGRESSO AMERICANO SUGLI IMMIGRATI ITALIANI NEGLI STATI UNITI.
“Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.
[…]
“Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si
adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i
documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”
“Gli Invisibili” Festa in sostegno dei rifugiati Eritrei e Somali
2 GIUGNO 2009 – FESTA IN SOSTEGNO DEI RIFUGIATI ERITREI E SOMALI
Un torneo di calcetto “Anti-ronde” ed un pranzo “Scaccia crisi e scaccia razzisti”. Così Cittadinanzattiva, Amnesty International e Postribù Onlus hanno deciso di festeggiare il 2 giugno organizzando una “Festa in sostegno dei rifugiati eritrei e somali” insieme alla cittadinanza ed ai rifugiati che da tempo vivono sul nostro territorio che si sono costituiti in Comitato.
Mentre tutti si preparano ad accaparrarsi gli ultimi voti utili ci sono molti cittadini che hanno bisogno di casa, lavoro e cibo. Tutti diritti che dovrebbe garantire la Repubblica Italiana fondata proprio il 2 giugno 1946.
Tra questi cittadini ce ne sono alcuni originari di paesi vittime di accordi economici e militari con l’Europa che stanno distruggendo ogni possibilità di autosussistenza e autodeterminazione dei popoli.
Lo Stato Italiano, oltre ad aumentare ogni hanno la spesa per i sistemi d’attacco militare (13 miliardi di euro per acquistare 130 F35), è complice della dittatura in Eritrea, oltre che delle guerre civili in Somalia, Congo e Nigeria dove l’Eni sta continuando a distruggere il Delta del Niger.
Denaro ed investimenti che potrebbero andare alla ricostruzione democratica delle zone terremotate, ad energie sostenibili, diffuse e più democratiche di quelle fossili, ad una degna accoglienza dei migranti e ad un alloggio per tutti i senza casa.
In questi giorni, con una trentina di persone quasi tutte eritree, abbiamo creato relazioni umane che hanno dato loro una speranza di potersi costruire un futuro in provincia di Rieti. Ora stanno lentamente imparando la lingua italiana seguendo un corso organizzato dall’Arci e molti di loro cominciano a trovare i primi lavori.
Alcune persone hanno ridato vita alla terra incolta del Casale dove andremo a pranzare con cucina tipica Eritrea e con i primi raccolti (biologici) dell’orto “invisibile”; invisibile come loro, perchè quello che hanno non è sufficiente e tutto ciò che chiedono e di cui hanno bisogno è ancora invisibile ai nostri occhi.
Vi aspettiamo, scriveteci a:








