Ricomincia la Festa – Aperitivi Verdi – Dal 26 febbraio al 15 aprile 2010

“Ricomincia la festa – Vivere bene al tempo delle tribù”

Al via domani alla Libreria Moderna la Rassegna culturale di “Aperitivi verdi”

Al via domani 26 febbraio 2010 alla Libreria Moderna di Rieti la Rassegna culturale di “Aperitivi verdi” intitolata “Ricomincia la festa – Vivere bene al tempo delle tribù” promossa dall’Associazione PosTribù Onlus durante la quale gli autori di sei libri e inchieste centrati sui temi dell’ambiente, dell’altra economia e del ‘Buen vivir’ presenteranno la possibilità, concreta, di cambiare la propria vita in senso davvero sostenibile.

Il tutto gustando un vero “aperitivo verde”, realizzato con prodotti rigorosamente “a chilometro zero”, esso stesso simbolo di questa opportunità concreta di cambiamento.

Protagonista dell’appuntamento di domani, che verrà inaugurato dall’artista Max Ciogli con la performance mostra-concerto “Verde Ipersinestesi” alle 17,30 alla Libreria Moderna di Rieti (via Garibaldi 242), sarà il libro ‘Io lo so fare’ (ed. Altreconomia), in compagnia dell’autrice, la giornalista e scrittrice Marinella Correggia.

A curare l’aperitivo sarà Slow Food Casperia e Sabina che porterà i prodotti della Black&Wite tartufi, dell’Azienda Domenico Stocchi di Leonessa (formaggi), dell’Azienda agricola Le Fontanelle di Contigliano (salumi). L’Associazione Culturale Germogli presenterà i crostini alla salsa verdamara fiorita, PosTribù realizzerà dei panini speciali, l’olio extravergine della Sabina sarà della Società Agricola “Sabinae Naturalia”, mentre nei calici scorreranno i vini del marchio ‘Ratto delle Sabine’ dell’Azienda Lorenzoni di Magliano Sabina, che in occasione di questo primo appuntamento servirà lo spumante extra-dry “Il Denario”. Nessuna stoviglia utilizzata sarà usa e getta, in nome del principio “Rifiuti zero”.

L’iniziativa, che si concluderà il 15 aprile, è promossa in ricordo di Alfio Di Bella, che ha vissuto gli ultimi anni a Poggio Nativo lasciandoci in eredità il bagaglio di tutta la sua esperienza “scomoda” di fotoreporter d’inchiesta e artistico, proprio su quei temi ambientali e sociali che dagli anni ’70 ad oggi continuano a segnare tragicamente la vita di un paese quasi allo sbando. Il progetto è realizzato con il patrocinio di Provincia di Rieti e Fondazione Varrone, con la collaborazione della Libreria Moderna, delle Associazioni Germogli, Slow Food Casperia e Sabina, Il Ratto delle Sabine, del Teatro Potlach, del progetto Metallurgicamente; media partner sono Sfumature di Viaggio, Immaginati di Riccardo Guadagnoli, Arte Studio TreSeiZero, ed il settimanale CARTA.

Ad unire gli appuntamenti programmati nell’ambito della Rassegna (sul sito www.postribu.net si può scaricare l’intero programma) c’è un filo conduttore: “La Festa è finita” è il titolo provocatorio di un libro di Richard Heinberg nel quale il giornalista americano sancisce la fine di un’epoca in cui pochi hanno inquinato e dilapidato le enormi risorse fossili e naturali della Terra e quindi di tutti gli esseri viventi. A partire dunque da un’attenta rilettura della storia recente, con questa rassegna cerchiamo di fornire, ad un pubblico ampio e inevitabilmente cosciente dell’instabilità sociale e ambientale che viviamo, una chiave di lettura e d’interpretazione della storia contemporanea invitando all’ascolto e al confronto su temi d’attualità ma anche su esperienze locali e globali che parlano già di una nuova democrazia della Terra e di riscatto per tutti i popoli; ed è per questo che “Ricomincia la Festa”.

Nota sul libro “Io lo so fare”.

“Io lo so fare” è il manuale dell’autoproduzione per eccellenza. Una nuova edizione riveduta e aggiornata della guida tascabile più utilizzata (25.000 copie vendute) dalle persone che desiderano compiere i primi passi verso una sana autarchia domestica.

Marinella Correggia ci guida in un’ecologia del fai-da-te che non trascura il minimo dettaglio e che soprattutto non prevede forno elettrico o trapano per fare il pane o costruire uno scaffale, ma l’energia del sole o un buon succhiello. Un nuovo stile di vita, un risparmio e, perché no, un divertimento: saremo in grado di preparare lo shampoo con la farina di ceci, sostituire il frullatore con un “manodomestico” o produrre un libro per bambini con i ritagli.

“Io lo so fare”, scritto con stile “confidenziale” e piacevolmente illustrato, si basa su solidi principi: riappropriarsi della saggezza del fare, coltivare l’indipendenza dalla società dei consumi e dello spreco. Autoprodurre significa conoscere: il cibo, prima di tutto, anche se non possiede terra. I prodotti di igiene e cosmesi, e perfino gioielli. L’energia, di origine muscolare. I nuovi oggetti, cancelleria e libri da oggetti di scarto. Una sobrietà creativa che è un dovere sociale ma soprattutto un piacere, un’utopia che è possibile costruire con le proprie mani.

Marinella Correggia è giornalista e scrittrice. Vive in Sabina da diversi anni.

Collabora con “Il Manifesto”, la rivista “Altreconomia” e altri periodici. Tra i suoi molti libri “Manuale pratico di ecologia quotidiana”, Mondadori e “La rivoluzione dei dettagli”, Feltrinelli.

L’Associazione PosTribù Onlus

www.postribu.net, email: post.tribu@gmail.com

tel. 347/4807602-338/4096399-3487641366

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