Biomasse: Assemblea a Santa Rufina il 23 febbraio

Giovedì 23 Febbraio 2012 alle ore 21:00 presso la sala parrocchiale di Santa Rufina, il Comitato di Cittaducale-Santa Rufina (Difesa del Territorio), ha indetto una Assemblea Pubblica per discutere insieme degli impianti a biomassa che interessano il nostro territorio.

Ad oggi, infatti, alcuni impianti sono già realizzati e in funzione in provincia di Rieti e molte sono le richieste per nuove centrali in attesa di autorizzazione.

Dopo un’introduzione generale su cosa sono gli impianti a biomassa e come funzionano,  verranno illustrate le ripercussioni hanno sulla salute e sull’ambiente e quali sono, le alternative più economiche ed ecologiche. Seguirà un riepilogo dell’operato del Comitato dalla nascita ad oggi.

L’obiettivo che si vuole raggiungere con questo evento, è informare i cittadini su ciò che sta avvenendo nel nostro territorio ad insaputa di molti. L’assemblea pubblica sarà un’ulteriore occasione per ribadire il ruolo del Comitato, aperto a tutti e nato per informare e intervenire laddove riscontri poca trasparenza nell’operato politico, in modo collaborativo e volontario.

Sono invitati a partecipare tutti i coloro che hanno a cuore la qualità della vita e il rispetto per il nostro territorio.
Per gli aggiornamenti, visitate il sito internet del Comitato: http://difesaterritorio.altervista.org/
Per qualsiasi informazione, mandate una email all’indirizzo: difesadelterritorio@gmail.com 

Difendiamo i beni comuni dalle liberalizzazioni

di Alberto Lucarelli – il manifesto | 10 Gennaio 2012
“Occorre reagire, e subito, a questa situazione di illegalità diffusa, di attentato alla Costituzione e di vulnus alla democrazia partecipativa; occorre reagire agli ulteriori e attuali progetti politici dell’attuale governo “tecnico” (fase 2) che intendono estendere gli effetti di tali provvedimenti anche all’acqua. La reazione deve partire non “soltanto” dal Forum dei movimenti per l’acqua pubblica e dai ventisette milioni di cittadini che hanno votato contro le privatizzazioni “forzate”, ma anche da parte di tutte quelle amministrazioni locali che rivendicano il rispetto della Costituzione e della loro dignità ed autonomia decisionale. Democrazia partecipativa e democrazia locale, in una dimensione nazionale, devono unirsi in una grande battaglia di civiltà, una grande battaglia per i diritti.
Una prima e importante occasione per discutere di questi temi sarà il 28 gennaio a Napoli, giorno in cui de Magistris ha invitato, nell’ambito del I forum dei comuni per i beni comuni, le amministrazioni e i movimenti a discutere di tali temi e a produrre un documento unitario.” Continua a leggere

Il compost fai da te

Da oggi una sedia, un cassetto o un tritacarne possono trasformarsi in una compostiera domestica. Uno strumento dove fare autonomamente la raccolta differenziata. In città, a spiegare come adoperarsi col “fai da te” per il riciclo ci sono un gruppo di giovani che hanno istallato un gazebo nella centralissima via dello shopping vomerese.

fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/

PIANI INTEGRATI: cronistoria del ricorso (e della disinformazione)

Cercheremo di fare una specie di ‘riassunto’ cronologico sulla serie di polemiche che hanno avuto nell’ultimo anno come oggetto i Programmi Integrati (o anche Piani Integrati).
Ad oggi, il Tribunale Amministrativo del Lazio non ha ancora espresso alcun parere sull’iter amministrativo in questione.   Continua a leggere PIANI INTEGRATI: cronistoria del ricorso (e della disinformazione)

Piani Integrati: il TAR non ha sancito la correttezza del Comune; il sindaco non bulleggi e controlli ciò che scrive

E’ evidente come Emili ignori o nasconda quello che appena ieri aveva scritto e che noi riportavamo: “il tribunale amministrativo del Lazio aveva già sancito la correttezza dell’azione del Comune di Rieti”. Continua a leggere Piani Integrati: il TAR non ha sancito la correttezza del Comune; il sindaco non bulleggi e controlli ciò che scrive

Piani Integrati: il Tar non concede sospensione immediata, ma il Sindaco lo scambia per un’ “approvazione nel merito”

Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospensione sui Piani Integrati, presentata da associazioni e singoli cittadini. Di questo
giustamente l’Amministrazione è soddisfatta, e si prepara a “procedere con rapidità”.
Dobbiamo però precisare che non corrisponde al vero quanto il Sindaco afferma, e cioè che “il tribunale amministrativo del Lazio aveva già sancito la correttezza dell’azione del Comune di Rieti”. Continua a leggere Piani Integrati: il Tar non concede sospensione immediata, ma il Sindaco lo scambia per un’ “approvazione nel merito”

A Ponte nelle Alpi pannolini e assorbenti vengono riciclati e diventano oggetti utili.

[ZEUS News – www.zeusnews.it – 14-12-2011]
Ogni anno, in Italia, vengono smaltite circa 900.000 tonnellate di rifiuti (il 3% del totale) catalogati come prodotti per l’assorbenza: in altre parole, si tratta di pannolini e assorbenti.
La maggior parte di questi finisce nelle discariche, mentre il resto viene incenerito: soluzioni decisamente non ideali.
Ora, però, dalla collaborazione tra Fater (l’azienda che produce i prodotti a marchio Pampers) e il Comune di Ponte nelle Alpi è nato il progetto Riciclo del pannolino.
Grazie all’intervento del Centro Riciclo Vedelago, i pannolini potranno tornare a nuova vita sotto forma di panchine, giochi per bambini, fioriere e oggetti in generale. Continua a leggere A Ponte nelle Alpi pannolini e assorbenti vengono riciclati e diventano oggetti utili.

No alle bollicine di Sodastream

L’acqua è limpida… gli affari di Sodastream NO!

 

Sodastream, ditta israeliana che produce gasatori per l’acqua di rubinetto, spacciati per prodotti “eco-chic”, nasconde una brutta verità: il suo principale impianto di produzione si trova in un insediamento israeliano costruito illegalmente nei Territori palestinesi occupati.

Sodastream punta sul mercato italiano con campagne pubblicitarie milionarie.

Diciamo ai rivenditori e ai promotori dei prodotti Sodastream che non li vogliamo in Italia! 

Firma la lettera, NO alle bollicine di Sodastream:

http://stopagrexcoitalia.org/iniziative/online/273-sodastream.html

Con le mani nella monnezza, presentazione il 30 novembre alla Moderna

Il 30 novembre alle 18 vi invitiamo alla libreria Moderna di Rieti, in via Garibaldi 272, in compagnia dell’autore Massimiliano Iervolino, alla presentazione del libro “Con le mani nella monnezza”, per parlare di partitocrazia e discariche, comuni virtuosi e strategia rifiuti zero.

Organizzato dal Movimento civico Rieti Virtuosa, in collaborazione con Postribù, Sabina Radicale e Cittadinanzattiva Rieti, dopo la presentazione del libro seguirà un aperitivo a rifiuti zero!

 

Argo Secondari e gli Arditi del Popolo: confronto su arditismo e resistenza – Rieti, sabato 3 dicembre

Argo Secondari e la prima organizzazione antifascista

presentazione del libro GLI ARDITI DEL POPOLO di Eros Francescangeli

PROGRAMMA

ore 9:00 incontro con le scuole – Aula Magna, scuola S.Sassetti (piazza Mazzini 7):
saranno presenti l’autore e Fabio Secondari, nipote di Argo
a seguire, spettacolo teatrale CANNETO 1920, a cura del Teatro delle Condizioni Avverse

ore 12:00 visita al cimitero di Rieti e commemorazione in ricordo di Argo Secondari (morto a Rieti)

ore 17:00 Circolo ARTRE (via dei Pozzi)
confronto aperto su Arditismo e Resistenza, con Eros Francescangeli
a seguire, spettacolo teatrale MONTE TANCIA 1944, a cura del Teatro delle Condizioni Avverse

 
in collaborazione con Associazione Culturale Il Melograno [ovvero] Teatro delle Condizioni Avverse e Circolo Artre di Rieti
per info post.tribu@gmail.com – 348/7641366

http://www.postribu.net/
http://www.officineculturali.org/

CONTRO LO SCEMPIO DI MICIGLIANO CHIEDIAMO AL PREFETTO IL RIPRISTINO DEI LUOGHI

Grave che nessuno si adoperi per il rispetto della legge

Comunicato stampa del 20/11/2011,
riportato anche sul Giornale di Rieti

Esprimiamo forte preoccupazione in merito a quanto annunciato dal senatore Cicolani sulla stampa locale in merito al completamento di alcune infrastrutture viarie ed in particolare alla ripresa dei lavori di adeguamento della Salaria per L’Aquila. Continua a leggere CONTRO LO SCEMPIO DI MICIGLIANO CHIEDIAMO AL PREFETTO IL RIPRISTINO DEI LUOGHI

Manifestazione Rifiuti Zero (no alle discariche nel Lazio!) 3 DICEMBRE

SABATO 3 DICEMBRE ore 10 P.ZZA SS. APOSTOLI
 

VERSO RIFIUTI ZERO NEL LAZIO: la Rete “ ZERO WASTE LAZIO” INVITA AD ADERIRE ALLA MANIFESTAZIONE

 ·  PER UN PIANO URGENTE DI RACCOLTA PORTA A PORTA SPINTA A ROMA ED IN TUTTO IL LAZIO,

 ·   PER NUOVI IMPIANTI DI RICICLO E COMPOSTAGGIO,

 · CONTRO L’APERTURA DI TRE NUOVE DISCARICHE A   RIANO – CORCOLLE – FIUMICINO,

·  CONTRO VECCHI E NUOVI INCENERITORI DI RIFIUTI.

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Come Goldman Sachs ha scommesso sulla morte per fame dei poveri. E ha vinto

di di Umberto Mazzantini – 08/07/2010
preso da: arianna editrice

In Gran Bretagna e negli Usa sta facendo scalpore un editoriale apparso il 2 luglio su The Indipendent e firmato dal giornalista e critico d’arte Johan Hari, definito dal Daily Telegraph come una delle persone più influenti sulla sinistra in Gran Bretagna. L’articolo, intitolato  “How Goldman gambled on starvation” è stato rilanciato da diversi giornali e dai siti di molte Ong ambientaliste ed umanitarie. Tratta un argomento terribile ed affrontato spesso anche da Greenreport, ma svela anche uno dei lati peggiori e praticamente genocidi della speculazione finanziaria internazionale, Vi proponiamo l’articolo di Johan Hari ripubblicato dal World Development Movement.

A questo punto, probabilmente pensate che la vostra opinione sulla Goldman Sachs e il suo sciame di alleati di Wall Street abbia toccato il fondo del disgusto. Vi sbagliate. C’è di più. E’ venuto fuori che il più distruttivo di tutti i loro atti più recenti è stato discusso a malapena. Ecco il resto. Questa è la storia di come alcune delle persone più ricche del mondo, Goldman, Deutsche Bank, i traders della Merrill Lynch ed altri ancora,  hanno provocato la morte per fame di alcune delle persone più povere del mondo, solo perché così hanno potuto fare un più grasso profitto. Continua a leggere Come Goldman Sachs ha scommesso sulla morte per fame dei poveri. E ha vinto

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