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Siamo una ONLUS, associazione che opera senza fini di lucro, e nasciamo a Rieti nel 2008. Le nostre finalità sono la solidarietà sociale nel settore della tutela e valorizzazione dell’ambiente naturale, sociale e culturale e nella difesa della salute e dei diritti umani e civili. Le nostre attività ci vedono costantemente impegnati nella costruzione di una idea di società “altra”, basata sull’inclusione, la solidarietà, l’orizzontalità, la giustizia sociale ed ambientale. In particolare promuoviamo campagne e attività di sensibilizzazione e formazione sui temi della decrescita, della difesa dei beni comuni, dell’autogoverno, della democrazia partecipata, dei conflitti ambientali e sociali. Siamo specializzati nel fare informazione, sensibilizzazione, educazione e formazione sul ciclo dei rifiuti e la strategia Rifiuti Zero, partendo dal presupposto che nella gestione dei rifiuti esiste una gerarchia di priorità, riassunta nella formula delle “4 erre”: Riduzione, Riutilizzo, Risparmio e Riciclo.

ROMA 25.09.2010 – CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE

fonte: http://roma25settembre.wordpress.com/

ROMA – SABATO 25 SETTEMBRE 2010
CORTEO NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE
Ore 15.00 – Piazza della Re
pubblica – ROMA

Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori


Milioni di animali ogni anno vengono torturati nei laboratori di vivisezione, sottoposti ad esperimenti crudeli, sfigurati, ingabbiati, incatenati, legati aitavoli operatori, avvelenati e lasciati soffrire e morire. Questa è la ricerca medico-scientifica portata avanti dai baroni della medicina, finanziata e avvallata dal governo. Una ricerca che prevede lo sterminio di un milione di esseri viventi nella sola Italia, ogni singolo anno. Giorno dopo giorno, agonia dopo agonia.

Questi esseri viventi sono prodotti su scala industriale dentro allevamenti specializzati, cresciuti in condizioni asettiche e creati come oggetti su cui accanirsi nella ricerca di non si sa quale soluzione ai mali che noi stessi umani abbiamo provocato.

Green Hill di Montichiari è l’unico allevamento di cani “da laboratorio” rimasto in Italia, uno dei più grandi d’Europa. Da Montichiari mensilmente 250 cuccioli di beagle vengono spediti verso l’inferno dei laboratori farmaceutici di tutta Europa, per il profitto di una multinazionale della sofferenza che gestisce questo lager, l’americana Marshall Farm Inc.

Si tratta a tutti gli effetti di una fabbrica, dove questi animali non vedono la luce del sole, non toccano erba, non respirano aria naturale. Capannoni in cui sono stipati 2500 individui in attesa di un destino atroce.

La chiusura di un lager come Green Hill è un imperativo che ha portato migliaia di persone a battersi in prima persona e scendere in piazza, per dire NO alla vivisezione e NO alla tortura. Avere fermato i folli piani di espansione di questo allevamento, che prevedevano la costruzione di altri cinque capannoni sotterranei in cui imprigionare ulteriori 2500 cani, è stato un primo grande successo, l’inizio di un cammino in cui molte persone hanno finalmente scoperto di avere dentro di sé le potenzialità di fare la differenza ed essere parte di un cambiamento. Fermare i loro affari, smascherare chi ha legami con questo luogo di sofferenza, aprire gli occhi sullo scottante problema della vivisezione, tenuto troppo a lungo nascosto, sono gli attuali obiettivi della campagna “Salviamo i cani di Green Hill”.

La lotta contro Green Hill sta assumendo sempre più importanza e valore simbolico dal momento in cui non ci troviamo solamente noi contro di loro. Non ci siamo infatti rinchiusi a Montichiari per una lotta ai ferri corti, ma stiamo allargando il cerchio delle responsabilità di questa ignobile situazione, andando sempre più in alto, laddove qualcuno si arroga il potere di decidere delle sorti e delle vite di milioni di esseri viventi. E proprio da queste persone vogliamo andare il 25 settembre con un corteo che ha una valenza storica significativa.

La chiusura di Green Hill potrebbe essere decretata in un attimo se dal Ministero della Salute avessero la decenza di far applicare a questo allevamento le norme della Regione Lombardia previste per tutti gli altri allevamenti di cani. La stessa Asl regionale e la stessa Regione Lombardia hanno evidenziato una discrepanza nel caso Green Hill. Adesso l’ultima parola spetta al Ministero. Lo stesso Ministero che ogni anno autorizza esperimenti e decreta la morte degli animali, che autorizza sul territorio italiano la presenza di multinazionali della sofferenza che allevano animali per il solo e unico scopo di farli torturare a morte.

Qualcosa si smuove e il problema sta diventando tangibile anche per loro, che stanno attendendo le nostre mosse.

Sabato 25 settembre dobbiamo essere di nuovo in tanti, tantissimi, questa volta con l’intenzione di arrivare fino al Ministero.
. Manifesteremo per far sentire la voce di chi è rinchiuso in una gabbia o in un laboratorio, per pretendere la chiusura di Green Hill e di tutti gli allevamenti, per dire NO alla vivisezione, per far vedere che non siamo più disposti ad attendere oltre. Per cambiare finalmente qualcosa!

APPUNTAMENTO:

SABATO 25 settembre – Ore 15.00 – Piazza della Repubblica – ROMA

NON MANCARE!

Sono previsti pullman da diverse città del nord e del sud.

Rete Italiana Giustizia Sociale e Ambientale

Lo scorso 5 giugno diverse realtà e soggetti, in rappresentanza di comitati, associazioni, sindacati, reti sociali di tutto il paese, si sono incontrati a Roma per discutere di come affrontare anche in Italia quella che è stata definita la più grave minaccia per l’umanità: i cambiamenti climatici. Continua a leggere Rete Italiana Giustizia Sociale e Ambientale

L’Onu dichiara l’acqua un diritto umano

L’ONU DICHIARA L’ACQUA DIRITTO UMANO:
IL GOVERNO ITALIANO VOTA A FAVORE A NEW YORK E PRIVATIZZA IN ITALIA!

Lo straordinario successo della raccolta firme per i tre referendum per l’acqua può da oggi contare su una nuova autorevolissima presa di posizione: dopo 15 anni di discussioni, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato, con 122 voti a favore e 41 astensioni, un documento proposto dal Governo Boliviano che dichiara “L’accesso all’acqua come diritto umano”. Continua a leggere L’Onu dichiara l’acqua un diritto umano

“ E NUN CE VONNO STA “

Per tentare di parare la botta mediatica della consegna in Cassazione di oltre 1.400.000 firme referendarie per la ripubblicizzazione dell’acqua – per la prima volta in tre mesi anche i grandi network mediatici non hanno potuto sottacere la portata dell’evento – i paladini dell’acqua privata sono subito usciti allo scoperto autoproclamandosi “ Comitato per il NO” , già dal 21 luglio ! Continua a leggere “ E NUN CE VONNO STA “

SE QUESTA E’ ACCOGLIENZA …

COMUNICATO STAMPA

Rieti, 21/07/2010

Il corpo di Daniel, di appena 22 anni, inginocchiato al suolo, come una persona in preghiera di fronte al suo Dio, appeso ad una quercia da esili stringhe di scarpe da tennis, protetto solo dall’ombra del fitto bosco. Così, nella solitudine di un caldissimo giorno d’estate un giovane eritreo ha deciso di restituire il suo corpo ed il suo insopportabile dolore a Dio. Un dolore che, nonostante l’affetto dei suoi amici rifugiati ed immigrati, non era riuscito a lenire per recuperare la speranza alla vita. Continua a leggere SE QUESTA E’ ACCOGLIENZA …

Eritrei respinti. Il video che accusa Maroni

Dal sito del  Manifesto

In questo video — inviato al manifesto dalla comunità eritrea di Tripoli — ci sono le prove: si vede un’operazione di salvataggio in mare condotta da una nave della nostra marina militare.
L’operazione è avvenuta il 1° luglio 2009. La barca, con 82 persone a bordo, era a 30 miglia da Lampedusa. Una volta caricati sulla nave, i migranti sono stati ricondotti in Libia con l’inganno: è stato detto loro che stavano dirigendosi in Italia. Undici degli 82 sono oggi detenuti a Braq.

Cambiamo modello, non il clima

ad Istanbul la chiamata dei movimenti sociali per la giustizia sociale e climatica
Fair: “il 12 ottobre e la COP 16 di Cancun nel prossimo dicembre appuntamenti comuni, e adesso che cento fiori fioriscano

Istanbul, 4 luglio 2010 – Prossimo appuntamento, la Conferenza delle Parti sul cambiamento climatico (COP 16) che si terrà nel prossimo dicembre a Cancun, in mezzo al percorso diversi appuntamenti per riattivarsi a mobilitarsi per cambiare modello di sviluppo e fermare il degrado sociale ed ambientale del pianeta, a cominciare dal prossimo 12 ottobre, giornata di azione globale per la giustizia sociale e climatica. Continua a leggere Cambiamo modello, non il clima

EcoMafie…. Micigliano e l’abbazia di S.Quirico

Abbazia SS.Quirico e Giulitta: «Scempio in atto!»

   
Il cantiere presso l'Abbazia dei SS. Quirico e Giulitta
Il cantiere presso l’Abbazia dei SS. Quirico e Giulitta
virgolette

Lettera aperta al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano

dalla Redazione de “Il Giornale di Rieti”
martedì 6 luglio 2010

«Signor Presidente, chiedo il suo autorevole intervento per fermare nell’immediato lo scempio in atto in uno dei più importanti luoghi storici e paesaggistici della nostra Italia, là dove l’Abbazia benedettina dei SS. Quirico e Giulitta da oltre un millennio è sentinella alle Gole del Velino». È quanto si legge nella lettera aperta spedita al Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano da Riccardo Massimiliano Menotti, dottore geologo e primo ricercatore IFAC – CNR nell’Area della ricerca di Firenze.

«La mano dell’uomo – si legge ancora – sta dando corpo a un mostro di cemento armato: un sovradimensionato e inutile svincolo stradale. Inserisco nel testo la foto, scattata il 1 luglio 2010, poiché credo che l’immagine sia più eloquente di qualsivoglia descrizione. Mi rivolgo a lei, signor Presidente, quale Garante della Costituzione, che all’Art. 9 recita “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”; mi sono permesso di citare l’articolo nella sua interezza unicamente per la particolare fattispecie della mia lettera».

«Signor Presidente, mi muove il voler credere che nessuno debba mai più scrivere “…La Repubblica tutela il paesaggio, lo so; ma poiché don Gaetano tutela la Repubblica…”. Signor Presidente, le chiedo di imporre la sospensione dei lavori, la revisione del progetto e il ripristino dello stato dei luoghi».

Ecomafia a Poggio Mirteto

Venerdì 9 luglio ore 17 a Poggio Mirteto

In un periodo storico e sociale dove sembrano venire meno le più elementari norme di civiltà, continuiamo a proporre
argomenti di riflessione, alle persone quotidiane ma ancor di più agli amministratori pubblici che dovrebbero  rappresentarci.
Proponiamo quindi un nuovo modello di sviluppo  affermando:
“ Nella bellezza il futuro del nostro territorio”.
Venerdì 9 luglio alle 17.00 presso la sala Farnese del comune di Poggio Mirteto, verrà presentato il:
RAPPORTTO ECOMAFIA 2010 redatto da LEGAMBIENTE,
Intervengono:
Enrico Fontana – osservatorio ambiente e legalità Legambiente
Carlo Cellamare – docente universitario di urbanistica
Enzo Angelini – scrittore e giornalista
Cosmo Bianchini – segretario generale silp – cgil lazio

Sono stati invitati:
Presidente della Provincia di Rieti
Prefetto della Provincia di Rieti
Sindaci del territorio

Presidente
Arci di Poggio Mirteto
Laura Consumati

Responsabile Legambiente
Bassa Sabina
Sandro Mancini

Mondiali al contrario

 A Rieti l’11 luglio si terrà la finale dei

“Mondiali al contrario”

con 
Festa Multietnica

Iscriviti al torneo di calcio “al contrario” che si terrà alle ore 10 al campo del Macelletto, prepara un piatto di un cibo che ti viene bene (anche solo un primo, un secondo, un contorno, un dolce fatto in casa ecc… e se non sai cucinare porta una bibita) … e portalo alla festa in tempo per le ore 13 di domenica prossima).
Cibi africani, America Latina, slavi, italiani… Tutti potranno assaggiare tutti i gusti del mondo !
Chi sa suonare qualche strumento lo porti, ci divertiremo così …a costo zero, …divertimento a mille !

Chi vincerà il Mondiale di calcio 2010?
Tutti ce lo stiamo chiedendo e magari stiamo pure scommettendo!
Ma chi ha sentito parlare dei bambini poveri arrestati per dare più decoro alle città Sudafricane?
Chi ha sentito parlare delle donne che vendono frutta messe ai margini nelle eterne baraccopoli per dar spazio agli sponsor ufficiali del Mondiale?
E’ vero, i giornali e i TG non ci hanno parlato di tutto questo, ma è pur vero che quando i poveri gridano per chiedere dignità pochi hanno voglia di starli a sentire.
D’altronde questa è la democrazia che ben conosciamo anche noi: con i soldi spesi per gli stadi si potevano dare case e servizi ai 2 milioni di baraccati che invece sono stati deportati fuori da occhi indiscreti.
Davvero bella “strategia”!
La stessa utilizzata dall’Italia con i respingimenti dei rifugiati politici in Libia in violazione dei diritti umani. In questo caso però tutti sanno che Gheddafi è un dittatore che fa torturare i prigionieri per poi rimandarli al macello nei paesi d’origine. Eppure persino gli amministratori (?) di Antrodoco si sono messi a fare la corte al “Colonnello” assieme all’onnipresente “Comandante” della Polizia Municipale di Rieti.
Vergogna! Trattare con gli assassini! E per cosa poi: svendere il nostro territorio in cambio di cemento “vuoto” e nessuno vero posto di lavoro.

E’ proprio dalle esperienze dell’Africa del terzo millennio invece che Postribù e Cittadinanzattiva fanno nascere il progetto di Casale sociale che sarà presentato a Rieti presso il “Casale invisibile” di via Tancia 69  (zona Macelletto) domenica 11 luglio. In esso sono già narrate storie di Somali, Eritrei, Egiziani, ecc, che nel nostro paese si trovano a subire soprusi e sfruttamento, trovando solo la solidarietà sociale per poter sopravvivere.
Non un progetto nato a tavolino dunque, ma un tentativo di ragionare, pur nell’emergenza, sul significato dell’accoglienza, dell’integrazione e dunque sulla possibilità di conoscere culture di altri popoli che bussano alle nostre porte.
Ad arricchire questa bellissima giornata sarà Michele Citoni (giornalista e video reporter d’inchiesta) che ci rappresenterà il Sudafrica di oggi, a 16 anni dalle prime elezioni democratiche, raccontandoci anche della campagna promossa dal movimento sociale Abahlali baseMjondolo [«quelli che vivono nelle baracche»], oggi diffuso in oltre quaranta insediamenti informali di una decina di città del Sudafrica.
A farci conoscere le lotte per il «il diritto a restare» anche due documentari: il primo racconta brevemente quando e come, nelle periferie di Durban, è nato questo straordinario movimento, il secondo riassumerà le tappe della campagna di adesione che in Italia ha segnato tappe importanti con momenti toccanti come quello con i “baraccati” dell’Aquila.
Infine musica, danza e cibo multietnico e soprattutto un invito ad iscriversi al Torneo di Calcio “al contrario” che si terrà la mattina alle 10 presso il Campo Macelletto di Rieti.
www.postribu.netpost.tribu@gmail.com – 3474807602 – 3483431837
http://clandestino.carta.orghttp://www.rainews24.it/it/canale-tv.php?id=19602
 
Cittadinanzattiva Rieti
Associazione PosTribù

Venerdi 9 luglio Giornata internazionale della campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) verso Israele

guarda l’appello della campagna internazionale BDS (in inglese)

http://stopthewall.org/worldwideactivism/2276.shtml?utm_source=MailingList&utm_medium=email&utm_content=Regular+Update+%235+2010

In tutta le città italiane organizzate iniziative BDS per assediare l’occupazione e l’apartheid israeliana contro i palestinesi

L’Aquila chiama Italia

Scriviamo a tutte quelle persone, i movimenti, le associazioni, i collettivi che in questi 14 mesi di esistenza del nostro comitato e di un movimento spontaneo e dal basso che a L’Aquila prova a resistere, ci sono stati vicini e solidali, diffondendo le nostre denunce, sostenendoci, venendo qui nella nostra città a conoscere la realtà in cui viviamo.
Vi scriviamo perché, ancora una volta, abbiamo bisogno di tutti voi. Continua a leggere L’Aquila chiama Italia

Acqua pubblica, oltre il milione di firme


Sta andando a gonfie vele la campagna di raccolta firme per il referendum “l’Acqua non si vende”, iniziata il 24 aprile in tutta Italia. Dopo poco più di due mesi ha già raccolto 1 milione di firme, superando di 250.000 unità l’obiettivo finale che il Comitato Promotore si era preposto all’avvio. . Continua a leggere Acqua pubblica, oltre il milione di firme