Archivi tag: sorgenti

ITALIA NOSTRA E POSTRIBÙ COSTRINGONO ACEA A RILASCIARE 200 LITRI D’ACQUA IN PIÙ NEL FIUME FARFA

La buona notizia è che il fiume Farfa potrà contare su 200 litri d’acqua al secondo in più, avvicinandosi a quel deflusso minimo vitale in grado di mantenere e ripristinare gli habitat e le specie protette che caratterizzano il Sito di Interesse Comunitario (SIC) istituito lungo il suo corso medio-alto, una delle aree più suggestive della Sabina posta in continuità con il Monumento naturale gole del Farfa e con la Riserva Tevere-Farfa al confine con la provincia di Roma.
E’ quanto ottenuto dalle associazioni Italia Nostra Sabina-Reatino e Postribù in seguito alle osservazioni presentate in Regione nell’ambito del procedimento di rinnovo concessione di derivazione d’acqua pubblica dalle sorgenti del Peschiera e Le Capore con lo scopo, tra le altre cose, proprio di evitare l’aggravarsi del danno ambientale arrecato al fiume Farfa dalle captazioni operate da Acea Ato2 S.p.a. e da ENEL S.p.a. in assenza di concessione.
L’Area Valutazione di Incidenza (Vinca) della Regione Lazio ha infatti parzialmente riconosciuto quanto da noi più volte denunciato, anche attraverso una petizione promossa dal gruppo FarfaSorGente che ha raccolto più di 10.000 firme (http://chng.it/bCWGngwWbg). Nello specifico, il parere rimesso all’Area Concessioni della Regione Lazio riporta testualmente che: “a fronte di una cospicua portata naturale del fiume Farfa, la derivazione a fini idroelettrici operata da Enel, fino a un massimo di 7 mc/s, e quella a fini idropotabili operata da Acea, per 4,7 mc/s, rilasciano in alveo, a valle dell’impianto delle Capore, una quantità d’acqua minima pari a 0,2 mc/s in applicazione di un accordo tra Acea Ato2 SpA e il Comune di Frasso”.
A parte il fatto che non è dato sapere a che titolo Acea e il Comune di Frasso stipulino accordi bilaterali che stabiliscono, in assenza della minima legittimazione, quanta acqua captare e quanta rilasciare in un fiume, quello che per la prima volta viene sancito e che fino ad oggi era considerato un tabù è che “il valore della portata minima attualmente rilasciata in alveo non è evidentemente assimilabile a un minimo deflusso vitale (DMV) ai sensi del D.Lgs. 152/06, e che a oggi non risulta essere stato formalizzato un valore di DMV per l’asta fluviale del Farfa, atto a garantire la salvaguardia delle caratteristiche fisiche del corpo idrico, chimico-fisiche delle acque nonché il mantenimento delle biocenosi tipiche delle condizioni naturali locali”.
Peraltro, è la stessa Acea a non poter far altro che prendere atto di quanto riportato negli Studi effettuati dall’Università degli Studi “Tor Vergata”, dall’Università degli Studi “Roma tre” e dall’Istituto Superiore di Sanità e dalla Riserva Naturale Tevere-Farfa, alla base del parere Vinca e dai quali in particolare si rileva che “in corrispondenza delle sorgenti ‘Le Capore’ (il fiume Farfa, ndr) presenta uno scadimento progressivo dello stato ecologico, tra l’estate del 2017 e l’estate del 2018, passando da uno stato ‘buono’ ad uno stato ‘cattivo’ (il peggiore stato di livello ecologico)”.
La cattiva notizia, invece, è che sembra esserci la volontà (politica?) di accelerare nel rilascio del rinnovo di concessione per 4,7 mc/s oggi captati dalle Capore, nonostante in passato non sia mai stata rilasciata alcuna concessione e nonostante il progetto iniziale del 1979 prevedeva una concessione di massimo 4 mc/s.  Pertanto, quella che dovrebbe essere trattata come istanza di nuova concessione andrebbe anche sottoposta a valutazione di impatto ambientale (VIA) , essendo oltretutto stati realizzati, dal 1996 ad oggi, diversi progetti di “derivazione di acque superficiali … superiori a 200 litri al secondo” e “di acque sotterranee” con “derivazioni superiori a 50 litri al secondo” (punto 7. lettera d) dell’Allegato IV, Parte II, al D.Lgs. 152/06). L’ultimo di questi progetti, realizzato nell’estate 2017 senza alcuna autorizzazione, ha consentito “il trasferimento di una aliquota che emerge nella vasca di dissipazione” per un complessivo aumento di portata dalla sorgente Le Capore di circa 200 l/s.
Inoltre, il parere non tiene conto di tutti gli altri siti Rete Natura 2000 coinvolti dalle derivazioni idriche del Peschiera (concessione scaduta nel 1996) e delle Capore, nonché del fatto che il Piano Regolatore Acquedotti adottato nel 2004 non riserva le sorgenti Capore per gli scopi idropotabili di Roma e dell’ATO2.
Quello che pertanto ora chiediamo alla Regione Lazio e al Comune di Roma è che mettano fine all’indebito arricchimento da parte di Acea ed Enel ai danni di una risorsa idrica sempre più limitata e che continua ad essere sprecata per più del 40% di quella captata, costringendo al razionamento idrico milioni di persone come probabilmente accadrà anche la prossima estate.
Non è accettabile, infatti, che gli azionisti delle due multinazionali possano continuare ad arricchirsi su tale risorsa, in assenza di concessioni e approfittando delle inadempienze della Regione stessa che non ha mai approvato il Piano Regolatore Acquedotti e che, nonostante ciò, assieme a Roma Capitale si appresta ad avallare il raddoppio del tronco superiore del Sistema acquedottistico Peschiera-Le Capore senza le obbligatorie Valutazioni Ambientali previste dalla norma e dalle Direttive europee.
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Basta col ratto dell’acqua: blitz al Fiume Farfa

Il Farfa, affluente di sinistra del Tevere, nasce come torrente originato dalla confluenza di due fossi nei Comuni di Poggio Moiano e Monteleone, ma è nel territorio del Comune di Frasso Sabino che il corso d’acqua sarebbe dovuto diventare Fiume grazie all’apporto idrico delle sorgenti “Le Capore”.

In realtà la portata di tali sorgenti, circa 5 m3/s, è quasi totalmente captata dall’ACEA  Continua a leggere Basta col ratto dell’acqua: blitz al Fiume Farfa

Acqua: a Rieti e in tutto il Lazio è ormai scontro aperto tra Comuni e Regione. Se Refrigeri non farà approvare la proposta di legge 238 sarà l’ennesimo regalo ad Acea.

DSCN2994Refrigeri e Zingaretti ancora in silenzio di fronte alle richieste di Sindaci, consiglieri regionali, comitati e cittadini che pretendono risposte immediate sulle numerose vicende legate al diritto all’acqua. Continua a leggere Acqua: a Rieti e in tutto il Lazio è ormai scontro aperto tra Comuni e Regione. Se Refrigeri non farà approvare la proposta di legge 238 sarà l’ennesimo regalo ad Acea.

Resoconto su incontro sul tema dell’acqua: ristoro e attuazione della legge regionale

Comunicato stampa congiunto Associazioni Postribù, Honoris causa, Cittadinanzattiva, Sabina in movimento 5 stelle

Al Lungovelino Cafè bella riunione sui temi “acqua pubblica”, “gestione trasparente” e “ristoro economico”,  Continua a leggere Resoconto su incontro sul tema dell’acqua: ristoro e attuazione della legge regionale

Rieti – 27 aprile 2015 – Assemblea pubblica dei movimenti locali per l’acqua

acqua_denaroL’Associazione Postribù, che aderisce al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e al Coordinamento regionale acqua pubblica Lazio, invita tutti i cittadini, associazioni, movimenti politici e amministratori a partecipare alla seguente manifestazione che si terrà a Roma a partire dalle ore 10,30 del 23 aprile 2015.
Con l’occasione invita tutti gli interessati anche ad un’assemblea pubblica, che si terrà lunedì 27 aprile alle ore 17,30 presso il “Lungovelino cafè” in via Salaria 26 a Rieti, per organizzare iniziative comuni che costringano la Regione Lazio ad attuare la L.R. 5/2014 e a concedere le concessioni delle sorgenti Peschiera e Le-Capore, con i relativi ristori economici, agli Enti locali della Sabina come previsto dalla legge stessa.

A Bruxelles con l’European Water Movement

acqua human rightDelegazione sabina contro la privatizzazione dell’acqua anche in Europa

Si è conclusa il 24 marzo la due giorni di incontri e manifestazioni a Bruxelles per l’acqua pubblica.
Dopo l’incontro con il presidente della Commissione Ambiente del Parlamento Europeo e un sit-in davanti al Parlamento stesso e alla Commissione europea, comitati e sindacati da Portogallo, Spagna, Italia, Belgio, Irlanda, Germania e Grecia si sono riuniti in assemblea per dare forza all’European Water Movement, la rete di movimenti che in Europa si batte contro le politiche di privatizzazione dell’acqua.

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I Comuni reatini chiedono l’attuazione della legge regionale sull’acqua

Dopo il convegno di domenica contro lo sfruttamento del Peschiera-Le Capore da parte di Acea i comitati incontreranno Refrigeri

Domenica 1 marzo a Casaprota si è tenuto il convegno “Peschiera-Le Capore bene comune, Acea male comune”, promosso dal Comune ospitante e dalle amministrazioni di Cittaducale, Poggio Nativo, Frasso, Toffia, Pozzaglia, Salisano, Mompeo, Torricella e Castel Sant’Angelo, in collaborazione con Postribù, il comitato acqua pubblica Sabina e il coordinamento regionale per l’acqua
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Comitati e amministrazioni locali insieme alle Sorgenti del Peschiera per l’approvazione della Legge regionale di iniziativa popolare e dire basta alla speculazione di ACEA

fonte Coordinamento regionale Acqua Pubblica Lazio
ImmagineAlle Sorgenti del Peschiera a Cittaducale una nuova tappa verso l’approvazione della Legge regionale di iniziativa popolare, che dovrà portare alla gestione pubblica del servizio idrico in tutto il Lazio e fermare una vera e propria emergenza democratica e ambientale in atto sui territori ai danni dei cittadini.  Continua a leggere Comitati e amministrazioni locali insieme alle Sorgenti del Peschiera per l’approvazione della Legge regionale di iniziativa popolare e dire basta alla speculazione di ACEA

6 Luglio 2013: alle sorgenti del Peschiera per l’Acqua Pubblica

acqua_denaroI coordinamenti per l’acqua pubblica del Lazio sabato 6 luglio  invitano cittadini/e ed amministrazioni locali ad un confronto sulla gestione pubblica e partecipata dell’acqua.   Continua a leggere 6 Luglio 2013: alle sorgenti del Peschiera per l’Acqua Pubblica

Manifestazione alle sorgenti del Peschiera – 6 luglio 2013

ImmagineImmagineLe battaglie per l’acqua pubblica non si sono mai arrestate anche dopo la vittoria referendaria del 2011.

Anzi, considerato che i vari governi hanno cercato in tutti i modi di aggirare l’esito referendario, c’è stata una presa d’atto, anche da parte di alcune amministrazioni locali, che per la ripubblicizzazione del servizio idrico si dovessero percorrere altre strade in attesa di tempi migliori a livello nazionale.  Continua a leggere Manifestazione alle sorgenti del Peschiera – 6 luglio 2013

2° anniversario del Referendum per l’acqua pubblica

bandiera acquaA due anni dalla mancata applicazione del referendum Acea continua a gestire l’acqua del Peschiera e Le Capore come se fosse una sua proprietà

Urge per il Lazio l’approvazione della Legge Popolare per la gestione pubblica e partecipata dell’acqua

In questi giorni ricorre il secondo anniversario della straordinaria vittoria referendaria del 12-13 Giugno 2011 ma, abrogata la legge Ronchi, non si è ancora dato corso ad una riforma nazionale della gestione del servizio idrico integrato nella direzione voluta dagli italiani e dai comitati per l’acqua pubblica. Continua a leggere 2° anniversario del Referendum per l’acqua pubblica

ACQUA: RITORNO AL FUTURO

acqua.pubblicaIl Consorzio Acquedotto Media Sabina ha ottenuto la concessione gratuita dalle sorgenti del Peschiera

Leti: con i risparmi investiremo nella gestione pubblica dell’acqua e ridurremo le tariffe per i cittadini

Acqua, ritorno al futuro: Comuni e cittadini decidono di fare da soli

Un punto di non ritorno quello tracciato sabato scorso a Casperia dal Consorzio tra i Comuni della Media Sabina in collaborazione con l’associazione Postribù, in occasione del convegno pubblico “Acqua, ritorno al futuro” organizzato per prendere in mano una situazione che né la Provincia né la Regione hanno mai voluto affrontare, costringendo addirittura il Consorzio ad un ricorso al TAR (udienza prevista il prossimo 11 ottobre) per vedersi garantito il diritto alla salvaguardia. Continua a leggere Acqua, ritorno al futuro: Comuni e cittadini decidono di fare da soli

Convocazione Conferenza stampa: Tutti i retroscena del furto dell’acqua di Rieti

Firma e attivati per l’acqua pubblica nel Lazio!

Nell’inoltrare il Comunicato stampa del Comitato promotore per il sì al referendum propositivo acqua Lazio, per chiarire meglio gli ultimi inquietanti risvolti sui retroscena del furto dell’acqua di Rieti e capire, dunque, l’importanza di una Legge Regionale di iniziativa popolare per un governo pubblico dell’acqua, invitiamo tutti gli organi di stampa e chiunque fosse interessato, alla

Conferenza stampa

che si terrà il

27 luglio alle ore 15

presso la Sala Consiliare del Comune di Rieti

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Peschiera bene comune, Acea s.p.a. male comune

ImmagineUna delegazione di Cittadinanzattiva, Postribu e del Forum Salviamo il Paesaggio di Rieti ha esposto ieri fuori dall’aula dove era in svolgimento il consiglio comunale di Roma un cartello con  la dicitura “Peschiera bene comune Acea s.p.a. male comune” per manifestare, insieme ai comitati per l’acqua pubblica di Roma, contro l’ulteriore svendita delle quote societarie di Acea in corso in questi giorni al Campidoglio e per riportare l’attenzione sul “furto” di 500 milioni di metri cubi d’acqua perpetrato da 15 anni dalla stessa multinazionale ai danni del territorio reatino e di tutti i cittadini, in quanto dal 1996 Acea sfrutta le sorgenti reatine in assenza di concessione. Continua a leggere Peschiera bene comune, Acea s.p.a. male comune

Acqua pubblica e territorio – passeggiata in difesa dei beni comuni

Piana di San Vittorino, Cittaducale – Castel Sant’Angelo

6 Marzo 2011
Dalle ore 9.30 alle 14,30

Acqua pubblica e territorio

L’Associazione Postribù, aderente al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, invita alla passeggiata in difesa dei beni comuni, promossa per domenica 6 marzo in collaborazione con la Sezione “Aniene e Monti Lucretili” di Italia Nostra, che permetterà di conoscere sotto il profilo archeologico, naturalistico e idrogeologico la piana di San Vittorino, tra Cittaducale e Castel Sant’Angelo, che comprende le tanto contese sorgenti del Peschiera ed il lago di Paterno. Continua a leggere Acqua pubblica e territorio – passeggiata in difesa dei beni comuni