Archivi categoria: diritti civili

EGITTO LIBERO DA MUBARAK E DALLA DITTATURA!

SI E’ TENUTO MARTEDI SCORSO 2 FEBBRAIO UN PRESIDIO ORGANIZZATO DA VARIE ORGANIZZAZIONI DI IMMIGRATI E REATINE IN FAVORE DEL POPOLO EGIZIANO IN LOTTA CONTRO LA TRENTENNALE DITTATURA DI MUBARAK E CONTRO TUTTE LE DITTATURE DEL MONDO.
 

Manifestazione SIT- IN a Rieti P.zza V.Emanuele mercoledì 2 febbraio ore17
 
Trent’anni  di  dittatura  bastano.
I popoli arabi  si  stanno ribellando  ai  dittatori   che  li  hanno  oppressi  in  tutti  questi  anni.
Anche il popolo egiziano in questi giorni sta lottando e pagando con vite umane per conquistare democrazia, giustizia e libertà.
Chiediamo al Governo italiano di interrompere le relazioni  diplomatiche con il DITTATORE MUBARK e gli altri dittatori dei paesi arabi e di sostenere, senza ingerenze politiche, il popolo egiziano in lotta per l’autoderminazione.
 
VIVA  L’EGITTO  LIBERO !
VIVA L’AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI !
 
Coordinamento immigrati egiziani di Rieti – Associazione Arabi Insieme -Coordinamento Rifugiati di Rieti – Cittadinanzattiva – Ass. Postribu’ – Ass. Germogli – Controvento – PRC/FDS Rieti – SeL Rieti

Il “caso della Coca-Cola” vince il premio per il miglior documentario al Festival Internazionale del Cinema in Canada 2010!

Toronto – Il Festival Internazionale del Cinema in Canada 2010 ha premiato come miglior film documentario “El Caso de Coca-Cola”, Continua a leggere Il “caso della Coca-Cola” vince il premio per il miglior documentario al Festival Internazionale del Cinema in Canada 2010!

CERCARE SALVEZZA, TROVARE PAURA

fonte: http://www.amnesty.it/

“CERCARE SALVEZZA, TROVARE PAURA”: LIBIA, MALTA E LA SITUAZIONE DEI RIFUGIATI, DEI RICHIEDENTI ASILO E DEI MIGRANTI. NUOVO RAPPORTO DI AMNESTY INTERNATIONAL E APPELLO ALLA COMMISSIONE EUROPEA E ALL’ITALIA

“È meglio morire in mare che tornare in Libia”
(Farah Anam, una donna somala arrivata a Malta nel luglio 2010 attraverso la Libia)


I migranti, i rifugiati e i richiedenti asilo in fuga dalla persecuzione e dai conflitti armati vanno incontro alla tortura e al carcere a tempo indeterminato nel loro tentativo di arrivare in Europa attraverso la Libia. È quanto ha dichiarato oggi Amnesty International pubblicando un nuovo rapporto dal titolo “Cercare salvezza, trovare paura: rifugiati, richiedenti asilo e migranti in Libia e a Malta”.

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Il 20 novembre continua a camminare…

L’AQUILA – Son passati pochi giorni dal 20 di novembre. Sembra già tanto. Questi sono stati i giorni e le ore passati a produrre video, diffondere foto, cercare, nel nostro piccolo e con in nostri strumenti, di diffondere quanto era successo sabato nella nostra città ignorato dai media nazionali.
aqchiamaitalia09
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29 Novembre 2010 Inaugurazione di “Piazza dell’Università Libera, Pubblica e Aperta”

ROMA – 29 Novembre 2010 dalle ore 14 inaugurazione sul tetto della Facoltà di Architettura di Piazza Borghese della Nuova “Piazza dell’Università Libera, Pubblica e Aperta” . Continua a leggere 29 Novembre 2010 Inaugurazione di “Piazza dell’Università Libera, Pubblica e Aperta”

SIAMO TUTTI SULLA GRU !

DECINE DI IMMIGRATI, RAPPRESENTANTI DI  ASSOCIAZIONI, SINDACATI  (presente la CGIL Rieti con il suo Segretario provinciale Tonino Pietrantoni) E  PARTITI  HANNO PARTECIPATO AL PRESIDIO  SIT-IN VENERDI 19 SCORSO PER RIVENDICARE IL DIRITTO AL RICONOSCIMENTO DEL REGOLARE PERMESSO DI SOGGIORNO PER I LAVORATORI IMMIGRATI OGGI COSTRETTI A LAVORARE IN NERO NONOSTANTE SIANO DA ANNI  IN ITALIA . Continua a leggere SIAMO TUTTI SULLA GRU !

SOS L’Aquila chiama Italia …

Le contestazioni a L’Aquila per la visita di Berlusconi il 9 Novembre 2010

da guardare fino alla fine. e da notare il trattamento che ogni volta riceviamo.
e questa volta dal questore in persona che ha deciso di concentrarsi lui stesso sulle ragazze….

SOS L’AQUILA CHIAMA ITALIA
– 20 NOVEMBRE 2010 – ore 14.00 – L’AQUILA – MANIFESTAZIONE NAZIONALE

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Un miliardo di migranti ambientali nel 2030

fonte: A Sud

[Da La Jornada del 4 ottobre 2010] Nei prossimi venti anni, circa un miliardo di persone saranno migranti ambientali. È la popolazione che sarà obbligata a lasciare la sua terra a causa del cambiamento climatico, delle privatizzazioni delle risorse naturali, la costruzione dei megaprogetti, l’espropriazione, la criminalizzazione e la guerra, avverte Giuseppe De Marzo. Continua a leggere Un miliardo di migranti ambientali nel 2030

SE QUESTA E’ ACCOGLIENZA …

COMUNICATO STAMPA

Rieti, 21/07/2010

Il corpo di Daniel, di appena 22 anni, inginocchiato al suolo, come una persona in preghiera di fronte al suo Dio, appeso ad una quercia da esili stringhe di scarpe da tennis, protetto solo dall’ombra del fitto bosco. Così, nella solitudine di un caldissimo giorno d’estate un giovane eritreo ha deciso di restituire il suo corpo ed il suo insopportabile dolore a Dio. Un dolore che, nonostante l’affetto dei suoi amici rifugiati ed immigrati, non era riuscito a lenire per recuperare la speranza alla vita. Continua a leggere SE QUESTA E’ ACCOGLIENZA …

Eritrei respinti. Il video che accusa Maroni

Dal sito del  Manifesto

In questo video — inviato al manifesto dalla comunità eritrea di Tripoli — ci sono le prove: si vede un’operazione di salvataggio in mare condotta da una nave della nostra marina militare.
L’operazione è avvenuta il 1° luglio 2009. La barca, con 82 persone a bordo, era a 30 miglia da Lampedusa. Una volta caricati sulla nave, i migranti sono stati ricondotti in Libia con l’inganno: è stato detto loro che stavano dirigendosi in Italia. Undici degli 82 sono oggi detenuti a Braq.

Mondiali al contrario

 A Rieti l’11 luglio si terrà la finale dei

“Mondiali al contrario”

con 
Festa Multietnica

Iscriviti al torneo di calcio “al contrario” che si terrà alle ore 10 al campo del Macelletto, prepara un piatto di un cibo che ti viene bene (anche solo un primo, un secondo, un contorno, un dolce fatto in casa ecc… e se non sai cucinare porta una bibita) … e portalo alla festa in tempo per le ore 13 di domenica prossima).
Cibi africani, America Latina, slavi, italiani… Tutti potranno assaggiare tutti i gusti del mondo !
Chi sa suonare qualche strumento lo porti, ci divertiremo così …a costo zero, …divertimento a mille !

Chi vincerà il Mondiale di calcio 2010?
Tutti ce lo stiamo chiedendo e magari stiamo pure scommettendo!
Ma chi ha sentito parlare dei bambini poveri arrestati per dare più decoro alle città Sudafricane?
Chi ha sentito parlare delle donne che vendono frutta messe ai margini nelle eterne baraccopoli per dar spazio agli sponsor ufficiali del Mondiale?
E’ vero, i giornali e i TG non ci hanno parlato di tutto questo, ma è pur vero che quando i poveri gridano per chiedere dignità pochi hanno voglia di starli a sentire.
D’altronde questa è la democrazia che ben conosciamo anche noi: con i soldi spesi per gli stadi si potevano dare case e servizi ai 2 milioni di baraccati che invece sono stati deportati fuori da occhi indiscreti.
Davvero bella “strategia”!
La stessa utilizzata dall’Italia con i respingimenti dei rifugiati politici in Libia in violazione dei diritti umani. In questo caso però tutti sanno che Gheddafi è un dittatore che fa torturare i prigionieri per poi rimandarli al macello nei paesi d’origine. Eppure persino gli amministratori (?) di Antrodoco si sono messi a fare la corte al “Colonnello” assieme all’onnipresente “Comandante” della Polizia Municipale di Rieti.
Vergogna! Trattare con gli assassini! E per cosa poi: svendere il nostro territorio in cambio di cemento “vuoto” e nessuno vero posto di lavoro.

E’ proprio dalle esperienze dell’Africa del terzo millennio invece che Postribù e Cittadinanzattiva fanno nascere il progetto di Casale sociale che sarà presentato a Rieti presso il “Casale invisibile” di via Tancia 69  (zona Macelletto) domenica 11 luglio. In esso sono già narrate storie di Somali, Eritrei, Egiziani, ecc, che nel nostro paese si trovano a subire soprusi e sfruttamento, trovando solo la solidarietà sociale per poter sopravvivere.
Non un progetto nato a tavolino dunque, ma un tentativo di ragionare, pur nell’emergenza, sul significato dell’accoglienza, dell’integrazione e dunque sulla possibilità di conoscere culture di altri popoli che bussano alle nostre porte.
Ad arricchire questa bellissima giornata sarà Michele Citoni (giornalista e video reporter d’inchiesta) che ci rappresenterà il Sudafrica di oggi, a 16 anni dalle prime elezioni democratiche, raccontandoci anche della campagna promossa dal movimento sociale Abahlali baseMjondolo [«quelli che vivono nelle baracche»], oggi diffuso in oltre quaranta insediamenti informali di una decina di città del Sudafrica.
A farci conoscere le lotte per il «il diritto a restare» anche due documentari: il primo racconta brevemente quando e come, nelle periferie di Durban, è nato questo straordinario movimento, il secondo riassumerà le tappe della campagna di adesione che in Italia ha segnato tappe importanti con momenti toccanti come quello con i “baraccati” dell’Aquila.
Infine musica, danza e cibo multietnico e soprattutto un invito ad iscriversi al Torneo di Calcio “al contrario” che si terrà la mattina alle 10 presso il Campo Macelletto di Rieti.
www.postribu.netpost.tribu@gmail.com – 3474807602 – 3483431837
http://clandestino.carta.orghttp://www.rainews24.it/it/canale-tv.php?id=19602
 
Cittadinanzattiva Rieti
Associazione PosTribù

Venerdi 9 luglio Giornata internazionale della campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) verso Israele

guarda l’appello della campagna internazionale BDS (in inglese)

http://stopthewall.org/worldwideactivism/2276.shtml?utm_source=MailingList&utm_medium=email&utm_content=Regular+Update+%235+2010

In tutta le città italiane organizzate iniziative BDS per assediare l’occupazione e l’apartheid israeliana contro i palestinesi

GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIFUGIATO. MENO CELEBRAZIONI E “CARITA’ PELOSA” PIU’ FATTI E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI.



ASSOC. GERMOGLI – COMITATO RIFUGIATI RIETI-
CITTADINANZATTIVA – ASSOC. POSTRIBU’
COMUNICATO  STAMPA
19 Giugno 2010
GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIFUGIATO.
MENO CELEBRAZIONI  E “CARITA’ PELOSA” PIU’ FATTI E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI.
Autocelebrazioni  e  festicciole, da sempre, non si negano a nessuno, neppure ai rifugiati ed agli immigrati, da parte delle Istituzioni che pure se ne dovrebbero occupare. Ma, la realtà che viene loro riservata é spesso ben diversa da ciò che si vaneggia nei palazzi di Governo e tra un’aranciata, un pasticcino  e quattro balli. Continua a leggere GIORNATA INTERNAZIONALE DEL RIFUGIATO. MENO CELEBRAZIONI E “CARITA’ PELOSA” PIU’ FATTI E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI.

Israele attacca le navi della pace. 19 vittime tra i civili

comunicato stampa

1 giugno 2010
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RIETI
PROTESTA DELLE ASSOCIAZIONI CON SIT-IN IN PIAZZA DEL COMUNE  CON RICHIESTA DI INTERRUZIONE DEI RAPPORTI DIPLOMATICI DA RIFERIRE DA PARTE DEL PREFETTO AL GOVERNO ITALIANO CHE RAPPRESENTA.

Assalto israeliano a flotta pro Palestina, 19 morti

Hamas invoca intifada contro ambasciate. Frattini: deploro l’uccisione dei civili

Nell’arrembaggio della flottiglia di organizzazioni filopalestinesi da parte della marina israeliana sono morti 19 attivisti e ne sono rimasti feriti altri 26, uno dei quali sarebbe in fin di vita. Lo ha riferito la Tv privata israeliana Canale 10 precisando che sono rimasti feriti anche dieci soldati israeliani, due dei quali in modo grave. Secondo la stessa emittente inoltre lo sceicco Read Salah, leader dell’ala più radicale del movimento islamico israeliano che si trovava tra i passeggeri della flottiglia, non sarebbe tra le vittime. Intanto la prima delle sei imbarcazioni della flottiglia ha raggiunto il porto di Ashdod, sotto scorta di unità navali israeliane. Continua a leggere Assalto israeliano a flotta pro Palestina, 19 morti

Buon 25 aprile ai bambini, alle donne, e agli uomini nei lager italiani e libici

Uno dei clandestini respinti: li imploravamo di non consegnarci nelle mani dei libici

ROMA (22 aprile) – Trascinati di forza, picchiati con i manganelli, per trasbordarli dalla nave italiana, che li ha salvati in mezzo al mare, alla motovedetta libica che li riporta indietro. È il racconto di Mohamed, un somalo respinto il 10 agosto del 2009, una vicenda uguale a quella dei migranti che venti giorni dopo la nave della Guardia di Finanza Denaro trasporterà in Libia e per cui sono stati citati a giudizio il prefetto Ronconi e il generale della Guardia di Finanza Carrarini. Continua a leggere Buon 25 aprile ai bambini, alle donne, e agli uomini nei lager italiani e libici

Haiti, l’occupazione infinita

di Gennaro Carotenuto

A Port au Prince, la capitale di Haiti, dal terremoto in avanti, stanziano 20.000 marines, uno ogni 20 abitanti. Costano più di un miliardo al mese e saranno pagati dal popolo di Haiti in un futuro lontano perché il popolo haitiano è tuttora impegnato a pagare a banche franco-statunitensi i costi della dittatura Duvalier che Francia e Stati Uniti vollero. Continua a leggere Haiti, l’occupazione infinita