Rieti Città Amica dei Bambini, 200 bambini all’evento conclusivo di “Io Faccio La Differenza”

ImmagineSi è concluso martedì 20 maggio alla Biblioteca comunale Paroniana il progetto “Io Faccio La Differenza”, promosso dall’Assessorato all’Ambiente e da Asm Spa nell’ambito della campagna informativa Ricreate sulla raccolta differenziata e di “Rieti Città Amica dei Bambini” e realizzato dalle associazioni Postribù Onlus e Italia Nostra Rieti. 

Il progetto, svoltosi da gennaio fino a maggio con i bambini di terza e quarta delle scuole primarie Sacchetti Sassetti, Marconi, Villa Reatina e Vazia, ha affrontato i temi dell’educazione ambientale e della corretta gestione dei rifiuti, attraverso un percorso sperimentale di “peer education”, ovvero “educazione tra pari”, metodologia di lavoro che da una parte ha formato i bambini sulle buone pratiche per ridurre i rifiuti e per differenziare al meglio quelli prodotti, e dall’altra li ha responsabilizzati attivando la loro capacità di trasmettere ad altri coetanei i contenuti appresi.

I bambini, così formati, hanno svolto il ruolo di “educatori ambientali”, prima presso le altre classi della propria scuola e successivamente con i coetanei delle scuole di Piazza Tevere, Lombardo Radice e Minervini, spiegando i vantaggi ambientali ed economici del riciclo dei materiali e della riduzione dei rifiuti, nonché l’importanza di fare correttamente la raccolta differenziata.

L’evento conclusiva del progetto ha coinvolto oltre 200 bambini in un percorso didattico multimediale che, partendo dalla presa di coscienza del “facciamo troppi rifiuti”, veicolata perfettamente dal racconto animato di Italo Calvino “La Città di Leonia” e dalle suggestive immagini di discariche di cui la biblioteca è stata tappezzata, ha portato i visitatori alla scoperta di soluzioni concrete e abitudini quotidiane capaci di risolvere il problema rifiuti.

I bambini delle classi ospiti sono stati guidati dai loro coetanei “educatori” per tutto il percorso: dalla proiezione di video tematici alla mostra degli “Oggetti del Futuro” che ci aiuteranno a far meno rifiuti, dalla visita presso lo stand della Biblioteca Ambientale dell’Arpa Lazio all’illustrazione dettagliata delle modalità e finalità della raccolta differenziata, con tanto di cartelloni e immagini realizzate dagli stessi bambini, concludendo con l’esposizione dei lavori di riciclo creativo realizzati durante il progetto.

“L’educazione ambientale – ha dichiarato l’Assessore all’Ambiente Carlo Ubertini – è uno strumento essenziale per costruire una coscienza ecologica basata sulla responsabilità civica e il rispetto dell’ambiente, partendo proprio dai più piccoli. Quando sono i bambini i primi ad adottare buone abitudini e comportamenti “virtuosi”, è più facile che i messaggi educativi arrivino alle famiglie, agli amici, ai compagni di scuola. E poi dobbiamo ricordare che i bambini di oggi saranno i cittadini di domani”.

Nel corso dell’evento, l’Assessore Ubertini e il Presidente di Asm Spa, Enza Bufacchi, hanno consegnato ai bambini che hanno partecipato al progetto gli attestati di merito per essere diventati Educatori Ambientali.

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