A Natale evita gli sprechi: avvolgi i tuoi regali con il Furoshiki!

furoshiki06I giapponesi hanno la tradizione di consegnare i regali confezionati in un fazzoletto: una volta consegnato il pacchetto si riprendono il foulard, che in questo modo diventa una confezione riutilizzabile all’infinito, senza sprechi, a bassissimo impatto ambientale.

La tradizione del Furoshiki consiste nell’avvolgere gli oggetti in un fazzoletto di stoffa, e sebbene abbia origini antichissime, deve il suo nome (Furo=bagno e Shiki= stendere) all’usanza tipica del 1600 di recarsi ai bagni pubblici recando, avvolti in un foulard, i propri abiti puliti.

furoshiki2Oggi il furoshiki è una tecnica utilizzata soprattutto come un’alternativa elegante ed ecologica per preparare originali pacchi dono. Tanto da assumere addirittura una dimensione ufficiale: è stato infatti promosso dal Ministro per l’Ambiente giapponese, che ne ha suggerito l’uso quotidiano come alternativa ecologica all’utilizzo delle borse di plastica. L’iniziativa è stata denominata “Mottainai (=non sprecare) Furoshiki”.

Ed è proprio con il Natale alle porte e i nostri regali da fare, che vogliamo spingere le persone ad una riflessione più critica verso l’abitudine a confezionare regali con un packaging ingombrante e per nulla sostenibile, che finisce, una volta scartato il regalo, nella migliore delle ipotesi nel cestino della carta da riciclare.

Perché non proviamo dunque a comprare qualcosa di sfuso, senza fronzoli e imballaggi che ne lievitino i prezzi, rifiutando nei negozi le confezioni in eccesso, magari sostenendo progetti solidali, e a confezionare autonomamente il nostro regalo in un colorato fazzoletto?

furoshiki-01Avvicinarsi alla filosofia del furoshiki non è solo un vantaggio per l’impatto ambientale, ma significa anche ritrovare la bellezza nei gesti  semplici e quotidiani con fantasia e creatività.

Il nostro piccolo gesto eviterà gli sprechi dell’imballaggio con un oggetto riutilizzabile all’infinito, che i nostri amici potranno indossare come foulard per i capelli, al collo, in vita o legato sulla borsa… e che potrebbe essere realizzato con stoffe di recupero!

Guarda il video e trova l’idea per il tuo prossimo regalo!

Giorgia Brugnerotto (Postribù Onlus)

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