Rieti- in attesa del Porta a Porta

COMUNICATO STAMPA POSTRIBU’-CITTADINANZATTIVA

Rieti, 8 gennaio 2010

Ci risiamo.

Ennesimo rinvio da quel comunicato del 28/07/08 in cui l’Assessore all’Ambiente del Comune di Rieti, Antonio Boncompagni, preparava la cittadinanza tutta all’imminente avvio della raccolta rifiuti “porta a porta” con il suo protocollo d’intesa tra Comune, Asm Rieti spa e Conai ritardato solo perchè Conai era impegnato nell’emergenza rifiuti a Napoli. Da quella data è faticoso ricordare tutti gli annunci dati con cadenza quasi mensile, sempre pronti a partire con il “porta a porta” da un momento all’altro. Nel frattempo, l’Assessore Boncompagni, per la campagna promozionale del progetto pilota dei tre quartieri capo-fila (Campoloniano, Villette e Villa Reatina) ha pensato bene di convocare (processo in corso da diversi mesi) le associazioni ambientaliste per studiare un piano d’intervento di comunicazione idoneo a vari livelli (scolastico, condominiale, etc.). Le stesse associazioni, sin dai primi incontri, hanno sempre fatto richiesta esplicita (anticipati da articoli, domande rivolte in occasione dei medesimi incontri, note scritte e da piani di comunicazione) di poter interloquire con tutti i soggetti protagonisti della gestione del “porta a porta”; occasione giusta per porre domande e avere risposte su temi che a nostro giudizio sono fondamentali per la trasparenza sulla tracciabilità dei materiali raccolti e differenziati. In data 5 Gennaio 2010 è pervenuta telefonicamente l’ennesima convocazione per un incontro che si dovrà svolgere lunedì 11 in Comune tra l’Assessore Boncompagni e le associazioni ambientaliste per continuare a discutere del piano di comunicazione ai residenti dei tre quartieri pilota. Cogliamo l’occasione per rivolgere un allargato invito a partecipare all’incontro anche a coloro che sono parte attiva del progetto e cioè ad Asm Rieti spa (non sappiamo se basti invitare il presidente Gerbino e/o invitare anche la parte privata) e all’assessore del Comune di Rieti con delega ai rapporti con le Società partecipate Antonio Perelli. Lo scopo è quello di rivolgere loro le stesse domande che rivolgiamo da diversi mesi all’Assessore Boncompagni, il quale ha sempre ritenuto di non dover rispondere vista la sua competenza “circoscritta”, nella speranza di ottenere finalmente quelle risposte certe e conclusive.

Nel ricordare che la “scheda tecnica – progetto definitivo – area pilota – dicembre 2008” è stata sottoscitta da Comune di Rieti, Asm e Conai, nel prossimo incontro ci auguriamo di ottenere risposta a queste domande:

1) si dice nel piano Conai -progetto pilota- che l’incremento dei costi per il Comune sarà nel primo anno di circa 20.000 euro (si evince dalla tabella a pag. 44).  Perchè allora, come ribadito nell’ultimo comunicato dell’ufficio stampa dell’azienda ASM di mercoledì 30 Dicembre 2009, si continua a ripetere che “il porta a porta ha un costo pari a circa il doppio della raccolta differenziata stradale” ? Ci chiediamo come si possano prendere a riferimento i dati di Federambiente, quando mal si conciliano con il piano Conai redatto studiando il territorio reatino e che, a differenza di quello di Federambiente, utilizza metodi di calcolo riconosciuti dall’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). Il Comune di Rieti, il 28 Ottobre, nella votazione unanime della delibera consiliare n. 50, è a perfetta conoscenza del piano Conai e quindi la conferma con nota dello stesso Presidente di ASM, Luigi Gerbino, ai giornali del 24 Novembre, a nome di chi parla, se nel giro di un mese e cioè il 30 Dicembre, ASM , col suo ufficio stampa, ne lamenta i costi?

2) L’Assessore Boncompagni, nel comunicato del 28/07/08 (presente sul sito comunale) fa riferimento ad un “bando di gara esplorativo per individuare le migliori soluzioni impiantistiche per il trattamento dell’organico e del secco non riciclabile”; su queste ultime parole noi vorremmo chiarimenti in merito, vista la “nascita di ASM ENERGIA ….per il risparmio e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili” di cui nulla si è più saputo. Cosa vuol dire, che ci dobbiamo aspettare un inceneritore nel prossimo futuro nel territorio? Noi associazioni ambientaliste vogliamo la certezza documentata a cadenza trimestrale, con accesso ai vari registri di conferimento, dei quantitativi raccolti e che tutto il materiale, anche quello residuo indifferenziato venga avviato ad impianti di riciclo totale, esistenti anche sul territorio laziale.

3) Chiediamo una dichiarazione ufficiale anche da parte dei soci privati di Asm Rieti S.p.A., sul piano Conai e sulle intenzioni di forte impegno per il raggiungimento almeno della soglia del 65% del “porta a porta”.

4) Metodologia e sistema di conferimento alle varie piattaforme consorziate in quanto, alla luce dei fatti, Casapenta sarà gestita in futuro da società terze per il conferimento dell’indifferenziato (per 41.000 t. totali di cui Rieti 21.000 t. e comuni limitrofi  20.000 t.) a Casale Bussi (Viterbo) per i prossimi cinque anni. Come risulta da appalto in scadenza.

5) Vogliamo sapere come si svolgerà il servizio del progetto pilota e l’estensione all’intera città, visto che sul territorio non sono attualmente previsti “centri di raccolta di rifiuti urbani e assimilati” o “isole ecologiche” oltre quella di Casapenta. Dove troveranno la collocazione provvisoria e temporanea i materiali differenziati quando sarà avviato il porta a porta su tutto il territorio comunale? Chi firmerà le convenzioni con i consorzi, il Comune o di nuovo ASM? Il nostro obiettivo sarà quello di far svolgere alle scuole, che sono impegnate in questi giorni in due concorsi che l’Assessore Boncompagni sta facendo svolgere a studenti dell’IsArte Calcagnadoro e a tutti gli altri studenti delle scuole superiori rispettivamente per il logo e per lo slogan pubblicitario, un tour tra le varie ditte consorziate Conai, per far vedere loro in loco come si svolge l’intera filiera e il riciclo dei materiali che loro stessi e i loro genitori hanno sapientemente differenziato, magari anche istituendo concorsi per ideare nuovi oggetti. Vogliamo puntualizzare che alla data odierna, sia PosTribu’ che Cittadinanzattiva, non hanno presentato o condiviso nessuna bozza di proposta di piano informativo, mancandone i presupposti (stiamo ancora aspettando la bozza del protocollo d’intesa tra le associazioni e Comune come promesso dall’Assessorato all’Ambiente, in occasione dell’ultima riunione).

Ribadiamo infine, tutta la nostra volontà a collaborare affinché si possa raggiungere e superare la quota del 65% di raccolta differenziata, anche attraverso piani di informazione e comunicazione condivisi con tutti gli organismi preposti. Ci auguriamo che questo nostro ennesimo invito possa essere raccolto al più presto senza se e senza ma, vista l’attesa, a vantaggio dei cittadini e dell’ambiente. Speriamo che febbraio sia realmente la data d’inizio del porta a porta a Rieti. Anche la pazienza ha un limite.

Info: 328-3892018 – post.tribu@gmail.com

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