Obiettivi

Esiste oggi un terreno ricco e fertile per fare crescere localmente nuove forme di sperimentazione culturale ed associativa che contengano l’attenzione all’ambiente, alla cura del territorio e il prendersi cura di coloro che lo abitano.
Parlando di città sostenibili, di percorsi di aggregazione, parliamo anche di ricostituzione di legami sociali, di ritorno al concetto di comunità come luogo di vita e di scambio, di lotta all’emarginazione, alla povertà, all’isolamento e all’esclusione di intere categorie dal mercato e dalla società.
Oggi in Italia crescono le aree di disoccupazione, le difficoltà di inserimento lavorativo e sociale, aumentano anche per persone prima esenti da problemi di emarginazione sociale. Aumenta il numero di coloro che non accedono al mercato della produzione, i giovani con lavoro precario, le famiglie povere e il numero di anziani a reddito minimo. Aumenta la discrepanza tra la copertura dei modelli tradizionali di intervento e le politiche pubbliche, si sviluppano nuove forme di disagio sociale. E’ possibile pensare alla vivibilità nelle nostre città, al ripopolamento degli antichi borghi e paesi, alle questioni legate al territorio, all’inquinamento, al verde e ai parchi, al volontariato, alle energie rinnovabili e al nucleare senza pensare agli uomini e alle donne che vi abitano? Un nuovo percorso si sta aprendo nel panorama nazionale offrendoci gli spazi per ridisegnare, in un mondo in continuo movimento, partecipazione e senso di appartenenza, comunità e legami sia con il territorio che tra le persone, prevenzione del disagio e codici nuovi per le future generazioni e le nuove cittadinanze.

I nostri obiettivi:

  • svolgere attività di formazione, informazione, istruzione, ricerca e documentazione,
  • creare di un archivio di documentazione e consultazione su ambiente, energie rinnovabili, risparmio energetico e idrico e agricoltura biologica,
  • instaurare rapporti diretti e di scambio di informazioni, di beni e servizi, promovendo rapporti di collaborazione e cooperazione,
  • promuovere la strategia Rifiuti Zero e le pratiche virtuose di gestione del ciclo rifiuti,
  • promuovere l’uso delle energie rinnovabili, del risparmio energetico, idrico e di un uso razionale dell’energia,
  • realizzare la depurazione delle acque di scarico attraverso sistemi di depurazione naturali, quali la fitodepurazione,
  • orientare verso la scelta della bio-architettura mediante lo studio, la ricerca e la sperimentazione su case a basso consumo energetico, bilanci energetici, isolamento termico, materiali naturali, sistemi di riscaldamento ecocompatibili e sistemi di cogenerazione,
  • recuperare e divulgare antiche tecniche artigianali e costruttive,
  • sperimentare l’autosufficienza alimentare anche con lo scambio diretto di prodotti alimentari di primo fabbisogno e l’organizzazione di acquisti collettivi di prodotti,
  • diffondere la cultura alimentare biologica che approfondisca le proprietà curative dei vari cibi integrando i principi vegetariani, mediterranei e macrobiotici, anche attraverso l’utilizzo di piante aromatiche e officinali,
  • promuovere una cultura di sussistenza essenziale e sostenibile che prevede la pianificazione di colture permanenti, che abbiano come base le leggi della sinergetica in cui ciascun elemento, partendo da una lavorazione minima del terreno, contribuisca al perseguimento del fine di autofertilizzazione della terra,
  • sostenere iniziative di finanza etica e di economia no-profit

postribù è sostenibilità

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