leggi i Comunicati Stampa
Manifestazione-Escursione naturalistica alle Sorgenti Le Capore
http://www.ilgiornaledirieti.it http://www.gosabina.com/
Aperitivi Verdi – Ricomincia la festa!
http://www.sfumaturediviaggio.it/servizi/culturalnews/aperitivi_verdi.htm
http://www.ilgiornaledirieti.it/ http://www.carta.org/ http://www.altreconomia.it/
http://www.relloonline.it/ http://rietinvetrina.it/ http://www.incontri.cc
Inceneritore
http://www.ilgiornaledirieti.it/leggi_articolo_f1.asp?id_news=17574
Rieti e il porta-a-porta
Il giornale di Rieti – 17/02/2010
Il giornale di Rieti – 10/01/2010
Il giornale di Rieti – 31/12/2009
Cittaducale: Istituto Professionale per l’Agricoltura, biologico e riciclo
17/12/2009 IL MESSAGGERO RIETI, pag 35
Metti la tua voce in bilancio
Il Tempo Rieti, pag 1, 09/10/2009
Nuovo Rieti Oggi, pag 6, 10/10/2009
Corriere di Rieti, pag 4, 10/10/2009
http://www.mepradio.it/ http://www.sabinamagazine.it
http://www.ilgiornaledirieti.it/ http://www.ilgiornaledirieti.it/leggi_articolo_f1.asp?id_news=15994
RIETI: Fiaccolata 28 agosto 2009 – 73 candele per gli immigrati
http://www.ilgiornaledirieti.it/
“Candele accese davanti alla prefettura”
(lun 24 ago 09 , Corriere di Rieti, pag.4)
leggi l’articolo
“Eritrei, candele accese”
(gio 27 ago 09, Il Tempo)
leggi articolo
“Settantatre ‘luci’ per gli immigrati”
(gio 27 ago 09, Corriere di Rieti)
leggi articolo
RIETI: Alla fiera del D.E.S
http://www.mepradio.it/ http://www.linkontro.info/
http://www.ilgiornaledirieti.it/ http://www.culturalnews.it/
http://www.viagginrete-it.it/ http://www.comunicati-stampa.net/
http://www.ilgiornaledirieti.it/baratto
“Alla fiera del D.E.S. nel Reatino”
(gio 9 Lug 2009, IL TEMPO di Rieti, pag.4)
leggi l’articolo
“L’altra economia sbarca a Rieti”
(gio 9 Lug 2009, NUOVO RIETI OGGI, pag.4)
leggi l’articolo
“L’altra economia in vetrina”
(gio 9 Lug 2009, CORRIERE di RIETI, pag.6)
leggi l’articolo
RIETI: Il terzo settore incontra i candidati
ilgiornaledirieti.it linkontro.info
RIETI: festa per i rifugiati
http://www.ilgiornaledirieti.it/
“Una mano tesa agli “invisibili”
(31 mag 2009, IL CORRIERE DI RIETI)
leggi l’articolo
“Una festa per i rifugiati”
(2 giu 2009, IL MESSAGGERO RIETI, pag 35)
leggi l’articolo
RIETI: contro la privatizzazione dell’Acqua
“Acea, discussioni e polemiche sul futuro reatino”
(31 mag 2009 , IL CORRIERE DI RIETI, pag.4)
leggi l’articolo
RIETI: Emergenza Rifugiati Politici
http://www.linkontro.info/ http://www.carta.org/
http://habeshia.blogspot.com/2009/05/ http://www.ilgiornaledirieti.it/
“Gli Eritrei qui non li vogliono”
(mer, 13 mag 2009 – IL CORRIERE DI RIETI- pag.3)
leggi l’articolo
“Adesso sei rifugiato? Allora vai a trovare lavoro in un altro posto”
(mer, 13 mag 2009 – IL TEMPO, Lazio Nord)
leggi l’articolo
“Rifugiati politici, scatta l’ultimatum”
(mer, 13 mag 2009 – IL MESSAGGERO – Rieti – pag.32)
leggi l’articolo
Ansa , 12 mag 2009 – Ansa rifugiati 12 05 09
“Dal Corno d’Africa a Rieti: lo Stato li riconosce come rifugiati e poi li abbandona”
7 mag 2009 – http://lombardia.indymedia.org/node/17336
Lettere dall’antirazzismo – 30 apr 2009 – http://ilsatirosaggio.com/?p=563
RIETI: PosTribù e la Festa Regionale dell’Altra Economia, il 3 Maggio 2009 a Rieti
Video su Sfumature di Viaggio
guarda il video
«Biologico: la Regione in campo»
(lun, 4 mag 2009 – IL CORRIERE DI RIETI – Pag. 4)
leggi articolo
«O bu! Osteria del Canale»
(dom, 3 mag 2009 – NUOVO RIETI OGGI – Pag. 3)
leggi articolo
«Oggi a Rieti la Festa dell’Altra Economia»
(dom, 3 mag 2009 – IL MESSAGGERO RIETI – Pag. 34)
leggi articolo
«Oggi il mercato dell’Altra Economia»
(dom, 3 mag 2009 – IL CORRIERE DI RIETI – Pag. 4)
leggi articolo
«Il 3 maggio l’economia si fa verde»
(dom, 2 apr 2009 – FRONTIERA – Pag. 3)
leggi articolo
«Il distretto solidale sceglie Rieti»
(mer, 29 apr 2009 – IL SOLE 24 ORE ROMA – Pag. 10)

«L’altra economia fa tappa in città»
(mar, 28 apr 2009 – CORRIERE DI RIETI – Pag. 3)
leggi articolo
«Economia etica fa tappa a Rieti»
(lun, 27 apr 2009 – IL MESSAGGERO DI RIETI – Pag. 42)
leggi articolo
http://www.relloonline.it/5maggio http://www.sabinamagazine.it/2
http://www.relloonline.it/28aprile http://www.mepradio.it/25aprile
http://www.sabinamagazine.it
http://www.relloonline.it/cultura/21aprile http://www.cameradicommercio.it/21aprile
http://www.mepradio.it/21aprile
articolo Ansa
articolo su Omniroma
RIETI:Rifugiati eritrei e somali….
leggi l’articolo su LINKONTRO – 08/05/2009
leggi l’articolo su LIBERAZIONE – 25/04/2009
RIETI: Un’altra economia è possibile, convegno del 24 Aprile 2009
«Rieti, un’altra economia è ancora possibile»
(ven,24 apr 2009 – NUOVO RIETI OGGI – Pag. 6)
leggi l’articolo
«Verso il distretto dell’economia solidale»
(ven, 24 apr 2009 – CORRIERE RIETI – Pag. 5)
leggi l’articolo
«Possibile un’altra economia»
(ven, 24 apr 2009 – MESSAGGERO RIETI – Pag. 38)
leggi l’articolo
«Inventiamo l’economia alternativa»
(ven, 24 apr 2009 – TEMPO LAZIO NORD – Pag. 3)
leggi l’articolo
«L’altra economia della Banca Etica»
(mer, 22 apr 2009 – CORRIERE DI RIETI – Pag. 3)
leggi l’articolo
http://www.bancaetica.com/
http://m.cameradicommercio.it/
http://www.zoes.it/
http://www.linkontro.info/
http://www.relloonline.it/
http://www.gosabina.com/
http://www.ilgiornaledirieti.it/
http://www.sabinaoggi.com/
RIETI: PARTE LA CAMPAGNA DI AUTORIDUZIONE DELLA TARSU
Delegazione reatina all’incontro della Rete Nazionale Rifiuti Zero
Domenica 20 luglio si è svolta a Roma, nella sede del WWF, l’assemblea della RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO che ha visto la partecipazione di rappresentanti dell’Associazione reatina POSTRIBU’ coinvolta, insieme ai numerosi comitati giunti da tutta Italia, in una campagna di promozione delle buone pratiche di riduzione dei rifiuti, di raccolta differenziata “porta a porta” e di chiusura del ciclo dei rifiuti senza ricorrere all’incenerimento e al conferimento in discarica.
Per attuare questa che viene definita strategia “RIFIUTI ZERO”, è stata messa a punto una vertenza nazionale che blocchi alla fonte i finanziamenti illeciti agli inceneritori che vanno a scapito di riduzione, recupero e riciclo dei materiali post consumo. Concretamente da una parte si chiederanno i rimborsi al gestore dell’energia per le quote della bolletta elettrica che per 15 anni hanno finanziato, violando le norme comunitarie, le energie assimilate (prodotte dagli inceneritori) alle rinnovabili, dall’altra si invierà una lettera di diffida al Sindaco e all’ASM di Rieti per l’eventuale mancato raggiungimento, entro il 31 dicembre 2008, almeno del 45% di Raccolta Differenziata (risultato possibile solo con l’immediato avviamento della raccolta domiciliare).
Infatti, alla luce della normativa vigente (nuovo articolo 205 del DLgs 152/06), qualora i Comuni degli ambiti territoriali ottimali mancassero tale obiettivo, verranno sanzionanti con un aggravio del 20% nei costi di smaltimento che si ripercuoterà ulteriormente sulle bollette dei cittadini dopo la scandalosa vicenda delle cartelle esattoriali. A questo punto ci troveremmo costretti ad intraprendere una campagna di autoriduzione di almeno il 30% della TARSU già a partire dal 2009, venendo meno spesso anche i presupposti sanitari ed ambientali della qualità del servizio erogato.
Dunque una vertenza che si inserisce in una situazione nazionale volutamente gestita in continua emergenza e in assenza di democrazia. Infatti come avvenuto in Campania col sistema camorristico che ha imperversato dentro gli apparati pubblici-privati che ruotano attorno alla FIBE Spa e ad ogni livello dei maggiori partiti degli ultimi governi Prodi e Berlusconi, anche nel Lazio si pensa di giungere alla fine del Commissariamento con un Piano Rifiuti incentrato sostanzialmente sull’incenerimento, subendo i condizionamenti imposti da Cerroni, AMA e dalle altre lobby legate a questa pratica antieconomica e distruttiva per la collettività (bruciando si producono più rifiuti di quelli in ingresso e l’energia prodotta è irrisoria rispetto a quella usata per arrivare al prodottofinito).
In questo contesto chiediamo perciò che la Provincia e il Comune di Rieti non si rendano complici di chi specula sui nostri rifiuti. Chi gestisce Casapenta ad esempio è lo stesso che controlla la discarica di Viterbo e si trova in un’infinità di società che ruotano attorno ai rifiuti insieme allo stesso Cerroni (come già relazionato da qualche anno dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta).
Chiediamo inoltre di annullare o bloccare tutti gli affidamenti diretti e dunque illegittimi ad SPA (sia pubbliche che private) e di avviare la costruzione di un impianto TMB per il recupero del materiale residuo di una differenziata spinta (almeno 50%), al posto di quello presentato dall’ASM per la produzione di CDR, assolutamente inutile e soprattutto dannoso per chi subirà l’incenerimento. Non c’è settimana infatti che le emissioni di qualche inceneritore non superino i valori limite di legge (Terni, Pietrasanta, Brescia, ecc..).
Per concludere, se tutto ciò non fosse sufficiente a convincere politici, sindacati, associazioni e singoli cittadini, ricordiamo che “rispetto alla raccolta differenziata, l’incenerimento porta a una minore occupazione lavorativa essendo necessarie 80 persone per incenerire un milione di tonnellate di rifiuti urbani invece di 1600 per il loro riciclaggio” (Fonte Massachusetts Institute of Technology).
Pablo De Paola e Antonio Ferraro
(Associazione POSTRIBU’)
giovedì 19 giugno 2008
RIETI: ASSOCIAZIONE POSTRIBU’ SCENDE IN PIAZZA CON ‘RIETI RIFIUTA’
Dall’associazione un allarme-denuncia sulla situazione rifiuti, e non solo, nel capoluogo reatino.
Di seguito, riportiamo il comunicato dell’Associazione Post Tribù:
Acqua, rifiuti ed energia. Una triade legata in maniera indissolubile anche in provincia di Rieti dove una gestione superficiale, guidata da logiche ben diverse dalla tutela dell’ambiente e dei cittadini, sta mettendo in discussione il tanto pubblicizzato slogan “Rieti attraente per natura” (su cui, tra l’altro, si stanno investendo centinaia di migliaia di euro), ed il futuro in termini di salute, economia ed occupazione di questo territorio.
Per questo l’Associazione Postribu’, che aderisce alla rete nazionale Rifiuti Zero-Forum nazionale dei movimenti per l’acqua scenderà in piazza con il progetto “Rieti Rifiuta”, sabato 21 giugno, in Piazza San Rufo, a Rieti, a partire dalle ore 10, sostenuta da numerosi movimenti, associazioni e cittadini del capoluogo e della provincia reatina per dimostrare la possibilità di andare verso una società Rifiuti Zero.
All’evento, durante il quale saranno resi noti dati sulla raccolta differenziata e su come in molti casi vengano vanificati gli sforzi dei cittadini di parteciparvi, oltre a fare chiarezza su vicende legate alla Tarsu, agli inceneritori a biomasse, al legame tra rifiuti, energia ed “affari privati”, parteciperà l’assessore all’Ambiente del Comune di Capannori (Lu), Alessio Ciacci.
Il Comune toscano, partendo da una situazione analoga a quella del capoluogo reatino e con un numero di abitanti praticamente identico (45mila), ha effettuato 30 nuove assunzioni con politiche di riduzione dei rifiuti, portando all’83% la raccolta differenziata in due anni, praticando il “porta a porta” di qualità e la tariffa puntuale. Uno scenario che invece gli amministratori locali continuano a definire irraggiungibile adducendo argomentazioni di dubbio valore tecnico ed economico oltre che ambientale.
Durante la manifestazione, cui interverrà anche Andrea Pitoni del Comitato Difesa Acqua Pubblica Rieti-Sabina romana e del Consorzio della Bonifica Reatina, si annuncerà anche la ripresa delle iniziative; in contemporanea a quanto accadrà proprio il 21 giugno nel resto della penisola dove il Forum italiano dei Movimenti per l’acqua ha lanciato la mobilitazione “CENTO TERRITORI PER L’ACQUA PUBBLICA E I BENI COMUNI!” – per far sì che cessi la speculazione di ACEA sulle acque del Peschiera-Le Capore e che la vittoria ottenuta in provincia di Rieti con la decisione della Conferenza dei Sindaci di mantenere pubblica la gestione del servizio idrico non venga affossata dagli annunci fatti dal Governo Berlusconi sulla volontà di rendere obbligatoria la messa a gara per tutti i servizi pubblici locali.
A chi crede che basti avere in mano il potere per disciplinare a suo uso e consumo ogni dialettica sociale, a chi crede che l’acqua e i beni comuni siano merci a disposizione dei poteri forti, a chi pensa che decine di esperienze di lotta e oltre quattrocentomila firme in calce ad una legge d’iniziativa popolare siano solo un innocuo fastidio, va data quindi una risposta immediata, forte, reticolare da tutti i territori.
Postribu’ manifesta inoltre piena solidarietà ed adesione alla “passeggiata della solidarietà in difesa della salute” promossa da Legambiente lungo via Nuova che si svolgerà nella mattinata del 21 giugno e che confluirà alla manifestazione in Piazza San Rufo.
All’iniziativa di Postribù di sabato – che si concluderà con un aperitivo “ecocompatibile” – partecipano numerose associazioni tra cui Legambiente Centro Italia, Legambiente Bassa Sabina, Associazione Germogli, Associazione Isthar, Associazione Sabina Nostra, Associazione Sabina Ambiente e Territorio, Arci, Circolo Prc Monti della Laga, Paesaggi Sabini, Sabina Futura, Emergency, Amici di Beppe Grillo.
POSTRIBU’ aderisce alla RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO e promuove nelle scuole il PROGETTO “RIETI RIFIUTA”, che nasce il 12 maggio 2007, giorno nel quale una ventina di Artigiani, Artisti, Restauratori, Studenti delle scuole medie inferiori e superiori, nonché chiunque in quelle ore si sia trovato a passare in Piazza Mazzini a Rieti, si sono incontrati ad interpretare una specie di Performance di strada che, senza saperlo, quel giorno avrebbe intrapreso il cammino verso un progetto molto più complesso sulle potenzialità di riutilizzo dei materiali e, ovviamente, anche di riduzione e riciclaggio; un progetto volto a riscoprire allo stesso tempo anche quelle arti e mestieri che ormai sono state definitivamente “smaltite nelle discariche” della società del consumo, o peggio rese funzionali al solo processo (post)industriale.













