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Distretto di Economia Solidale

Cos’è un D.E.S. - guarda il video

PROGETTO D.E.S. RIETI

DISTRETTO DI ECONOMIA SOLIDALE ED AMBIENTALE

DELLA PROVINCIA DI RIETI

  1. DEFINIZIONE SINTETICA– Il Distretto di Economia solidale

I distretti di economia solidale sono “laboratori pilota” locali in cui si sperimentano forme di collaborazione e di sinergia per un modello economico che pratica modalità opposte a quello dominante e presentato come unico possibile sulla base di:

* Economia equa e socialmente sostenibile: i soggetti che appartengono ai Distretti si impegnano ad agire: in base a regole di giustizia e rispetto delle persone (condizioni di lavoro, salute, formazione, inclusione sociale, garanzia di beni e servizi essenziali); in modo equo nella distribuzione dei proventi delle attività economiche (investimento degli utili per scopi sociali con lavoratori locali e del Sud del mondo); con criteri trasparenti nella definizione dei prezzi da attribuire a merci e servizi.

* Sostenibilità ecologica: i soggetti aderenti ai Distretti si impegnano a praticare un’economia rispettosa dell’ambiente (sia nell’uso di energia e materie prime, sia nella produzione di rifiuti) e il più possibile contenuta nell’impatto ambientale

* Valorizzazione della dimensione locale, il che significa dare la priorità alla produzione e al consumo delle risorse del territorio, sia in termini di materie prime ed energia, che di conoscenze, saperi, pratiche tradizionali, relazioni e partecipazione a progetti locali.

* Partecipazione attiva e democratica: i soggetti che fanno parte dei Distretti, nel definire concretamente come gestire i processi economici e le relazioni al proprio interno e con gli altri soggetti del proprio territorio, faranno riferimento a metodi partecipati.

Possono far parte dei distretti

* le imprese dell’economia solidale e le loro reti/associazioni

* i consumatori dei prodotti e servizi dell’economia solidale e le loro reti/associazioni

* i risparmiatori-finanziatori delle imprese e delle iniziative dell’economia solidale e le loro reti/associazioni o imprese

* i lavoratori dell’economia solidale

* gli enti locali che intendono favorire sul proprio territorio la nascita e lo sviluppo di esperienze di economia solidale

* le associazioni o i Centri di Ricerca che si occupano del tema.

Questo non esclude ovviamente la possibilità di collegarsi, a livello nazionale o internazionale, con altre realtà che svolgono attività analoghe (altri distretti, reti di commercio equo, di finanza etica, di turismo responsabile e così via).

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