Si è soliti indicare il risparmio energetico come una fonte di energia a cui tutti possono accedere e che esula dal concetto di inquinamento.
Per risparmiare energia in ambito domestico è bene sapere come e quanto mediamente si consuma, in modo da indirizzare i propri sforzi, che spesso sono piccoli ma producono grandi effetti.
Il risparmio conduce a minor inquinamento, oltre che ad uno risparmio economico.
In Italia il bilancio energetico domestico medio è così ripartito:
- riscaldamento ~80%;
- acqua (calda) ~10%;
- frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie ~6%;
- cucina ~3%;
- illuminazione ~1%.
È evidente che risparmiare sul riscaldamento, sull’acqua calda e sugli elettrodomestici dà vantaggi molto più evidenti rispetto all’illuminazione o al gas per la cucina.
Quelli che seguono sono consigli utilissimi per ottenere sicuri risultati di “economia domestica”: uno strumento di consapevolezza che permette di saper distinguere il nostro stile di vita dalle normali ed umane eccezioni.
L’abitudine ai comportamenti connessi viene da sé….













